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DOMENICA
18 MARZO |
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ASPETTANDO S.
GIUSEPPE 2007 |
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In
attesa della solennità
di
San Giuseppe, vi proponiamo in queste pagine, alcune immagini
dei
simulacri
venerati in Sicilia, delle preghiere tradizionali
e di
alcune funzioni particolari
legate
alla memoria del Patriarca
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Immagini
e testi a cura dei nostri collaboratori Riccardo Spoto e Daniele
Pennisi
(www.vivasangiuseppe.it)
(www.santantonioabate-zafferana.it)
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| Simulacro
di S. Giuseppe venerato a Giarratana (RG)
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Settimo
dolore e settima allegrezze
O esemplare di ogni
santità, glorioso San Giuseppe, smarrito senza Vostra colpa il
Fanciullo Gesù, per maggior dolore
lo cercaste finché con sommo giubilo godeste della Vostra Vita
ritrovata nel tempio fra i Dottori.
Per questo Vostro
dolore e per questa Vostra allegrezza, Vi supplichiamo col cuore sulle
labbra ad interporvi, onde non ci avvenga mai di perdere con colpa
grave Gesù; ma se per disgrazia lo perdessimo, tanto con indifeso
dolore lo cerchiamo, finché favorevolmente lo ritroviamo
particolarmente nella nostra morte, per passare a godere in Cielo ed
ivi con Voi in eterno cantare le sue Misericordie.
Pater,
Ave, Gloria.
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Su
venite fedeli devoti,
all’altar
di Giuseppe venite!
Vostre
preci ferventi offerite,
al
maggior Patriarca che fu!
Alme
lodi sciogliete al suo nome,
a
quel nome si caro e giocondo,
che
farà di virtude fecondo,
ogni
cuor che l’onore qua giù!
Che
farà di virtude fecondo,
ogni
cuor che l’onore qua giù!
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Iconografia
del Santo Patriarca S. Giuseppe
(collezione
privata di Riccardo Spoto)
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l'ASTA
DI SAN GIUSEPPE
In molti
comuni è tradizione organizzare
l’asta dei beni in onore del Patriarca. La tradizione dell’asta nasce in
rapporto al mondo contadino, quando gli abitanti dei paesi offrivano i beni
della terra per finanziare la festa del Santo.
I beni consistono in animali da
cortile, olio, frutta e principalmente pane, simbolo della Provvidenza, che per
l’occasione assume la forma di bastone e viene chiamato “vastuni di San
Giuseppi”. Con il passare degli anni, ai doni tradizionali si sono aggiunti
prodotti artigianali.
Alla fine della processione, nella piazza
principale del paese avviene la messa all’asta dei beni, che in alcuni prende
il nome di incanto. I devoti si contendono i beni con spirito competitivo, ma
nel pieno rispetto della religiosità e della devozione al Santo.
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S. Giuseppe - Valledolmo (PA)
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S. Giuseppe - Ognina (Catania)
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Patriarca
Immacolato,
di Gesù
Custode amato,
casto
Sposo di Maria,
Tu mi
assisti in compagnia,
di Gesù
e di Maria,
nella
vita e morte mia.
Così
sia.
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S. Giusepe - Mascalucia (CT)
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S. Giuseppe - Aci Castello (CT)
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PREGHIERA
A
te, o Beato Giuseppe, stretti
dalla tribolazione ricorriamo e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio, insieme
quello della tua santissima sposa. Deh! Per quel sacro vincolo di carità che Ti
strinse all’Immacolata Vergine Madre di Dio, e per l’amore paterno che
portasti al fanciullo Gesù, guarda, Te ne preghiamo con occhio benigno, la cara
eredità che Gesù Cristo acquistò col Suo Sangue e con il tuo potere e aiuto
soccorri ai nostri bisogni.
Proteggi o
provvido custode
della divina famiglia l’eletta prole di Gesù Cristo; allontana da noi o padre
amatissimo, la peste di errori e vizi che ammorba il mondo. Assistici
propizio dal cielo in questa lotta con il potere delle tenebre, o nostro
fortissimo protettore; e come un tempo salvasti dalla morte la minacciata vita
del Bambino Gesù, così ora difendi
la Santa Chiesa
di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità; stendi sopra ciascuno di noi
il tuo patrocinio; perché a tuo esempio e con il tuo soccorso, possiamo
virtuosamente vivere, piamente morire e conseguire l’eterne beatitudine in
cielo. Amen.
Orazione scritta dal Sommo Pontefice Leone XIII il 15 agosto 1889
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San
Giuseppi
'N vicchiareddu comu patri
si scigliu u nostru Signuri
omu saggiu e assai fidili
umili e granni lavuraturi.
Bedda
vergini picciotta
u destino ci sarvau ma
ranni e gravi difficultati
a suspirari su chiamati.
Omu
giustu e di fidi ranni,
Maria, già matri, na sa casa accògghi
non cumprindennu misteru prufunnu.
Tinennu
fidi a nostru Signuri,
rinunciannu a paternità naturali
di Gesù diventa lu patri legali.
E
p'aviri spiratu contro ogni speranza
Capu famigghia di l'umanità diventa.
Grazia Papa
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