SS. Fratelli Martiri Alfio, Filadelfo e Cirino – Festa estiva – Trecastagni (CT)

Data della Festa:
1° Domenica di Settembre

È arrivata finalmente la festa estiva di S. Alfio, “S. Alfio di settembre” come viene solitamente chiamata dai recastagnesi, la festa del ricordo del passaggio dei Santi Martiri Alfio, Filadelfo e Cirino da quei luoghi, dove loro sostarono per un giorno a riposarsi e rifocillarsi, benedicendo con il loro passaggio quella terra e tutto il popolo.
Questa è una festa molto importante a livello liturgico e spirituale perchè da quel benedetto passaggio è nata tutta la devozione ai Santi Martiri; da li il via ad una grande devozione ed una numerosa successione di miracoli e grazie concesse nel corso degli anni; da qui il punto di partenza e l’inizio di tutto.
Dopo tutti questi anni dal loro passaggio dalla terra di Trecastagni ancora la loro presenza è più viva che mai.
Questa è la festa che ricorda l’anniversario del passaggio dei Santi Martiri da Trecastagni, è la festa che richiama alle origini del paese dunque.
Da qui tutto è nato, perchè i Santi Martiri Alfio, Filadelfo e Cirino, diretti verso la città di Lentini per essere processati ed infine martirizzati, passarono da Trecastagni percorrendo la strada della montagna, perchè quella del mare era stata distrutta da una recente colata lavica dell’Etna, e da Messina, giunti a Mascali, salirono a piedi scalzi portando una grossa trave sulle spalle scortati da numerosi soldati. Passarono dall’odierna Sant’Alfio, di cui sono anche li i Patroni del paese, e poi passarono da Trecastagni, e vi rimasero per riposarsi e rifocillarsi, operando miracoli e predicando la parola di Dio.
I simulacri dei Santi Martiri di Trecastagni infatti vengono rappresentati seduti su delle poltrone proprio a significare che la visita dei Santi non fu un semplice passaggio, come nel paese di Sant’Alfio, di cui i simulacri vengono rappresentati in piedi, ma una sosta.
Successivamente furono recati a Catania per una notte di carcere e poi infine a Lentini per il martirio.
Questa festa di settembre si festeggia la prima domenica perchè si dice che i Santi Martiri passarono da Trecastagni verso la fine dell’estate, infatti a Lentini l’arrivo dei Santi si festeggia ogni anno il 2 di settembre, con una festa liturgica, portando in processione solo le reliquie e delle statue dei tre Santi che a maggio non escono in processione, mentre il simulacro di S. Alfio sul fercolo argenteo che esce in processione per la grande festa di maggio non viene neanche svelato, ma soltanto una volta l’anno per la festa grande.
Solitamente a Trecastagni la festa di S. Alfio di settembre è solo una festa liturgica, con l’esposizione dei tre simulacri sull’altare maggiore del Santuario per l’intera giornata alla venerazione dei fedeli devoti; solo raramente si è organizzata la piccola festa esterna, ad esempio nel 2000 in occasione del grande giubileo, oppure nel 2003 a conclusione del giubileo dei Santi Martiri in occasione del 1750° Anniversario della nascita al cielo dei “Tre Casti Agnelli”, da cui il nome di Trecastagni.
Negli ultimi tre  anni invece, in preparazione dell’80° Anniversario dell’elezione della chiesa a Santuario, per tre anni consecutivi i Santi Martiri sono usciti in processione per le vie del paese, percorrendo però strade che solitamente a maggio non percorrono, ed ogni anno un quartiere diverso.
La festa di settembre non è stata così bella e partecipata come queste degli ultimi anni, mai tanta gente si era vista nella festa di settembre dietro il fercolo dei Santi Martiri; certo, luminarie se ne sono messe molto poche, anzi quasi niente, ma tutto il resto è stato è stato fantastico, la piazza quasi del tutto piena come per il 10 maggio, grandissima partecipazione religiosa con in testa il rettore del Santuario don Alfio Torrisi che in maniera del tutto straordinaria è salito sul fercolo guidando i fedeli alla preghiera e cammino penitenziale.
La mattina alle ore 7,00 proprio allo spuntar del sole che illumina l’altare maggiore della chiesa, i Santi Fratelli Martiri Alfio, Filadelfo e Cirino vengono svelati dalla loro cameretta. Questo è il momento più atteso per i devoti, questo è l’incontro con i propri Protettori, dopo tre mesi di assenza, dopo che il brutto distacco avvenuto la prima domenica di giugno, quando i Santi Martiri, dopo quasi un mese rimasti svelati sull’altare dal giorno della festa, sono stati velati.
In quella occasione ci sono state lacrime di dolore per il distacco e raccomandazioni di grazie, ora invece lacrime di gioia per l’avvenimento tanto atteso, i Santi che ritornano dai devoti, i devoti che si presentano in chiesa e vanno incontro ai loro Santi Miracolosi.
Un incontro visivo, fisico, ma soprattutto spirituale, interiore, proprio perchè vi è in quel momento un dialogo interiore tra il devoto e i Santi.
Certo, non è la stessa cosa della svelata della grande festa 10 maggio, molto più partecipata da parte di tutti i devoti provenienti anche da lontano, ma fortunatamente questa festa di settembre man mano che gli anni passano si sta conoscendo sempre più, ed ogni anno, anche se si fa soltanto una festa liturgica, la partecipazione di fedeli è sempre più numerosa.
Nella tarda mattinata i devoti custodi e tiratori del fercolo prelevano la fercolo dalla “casa vara” ed prelevano i simulacri dei Santi Martiri dalla cameretta.
Il pomeriggio i Santi Martiri escono solennemente intorno alle ore 18,00 e portati in processione per la celebrazione di una S. Messa all’aperto. Successivamente i “Tre Santi” proseguono la loro breve processione per le vie del paese ed tornando in piazza viene eseguita la rappresentazione sacra della vita e del martirio dei tre santi.
Dopo l’entrata i Santi vengono riposti nella loro cameretta e infine, tra grida di giubilo ed invocazioni dei devoti, tra canti ed inni, i Santi Fratelli Martiri Alfio, Filadelfo e Cirino vengono velati nella loro cameretta fino alla prossima festa di maggio.
Stavolta il distacco per i devoti è stato ancora più straziante perchè non devono aspettare tre mesi come avevano fatto allora, da giugno a settembre, ma dovranno aspettare il prossimo 10 maggio, quindi quasi otto mesi interi, ma se ne tornano nelle loro case con la consapevolezza che i loro Santi Martiri non li abbandoneranno mai, che saranno sempre con loro in ogni momento della loro vita assieme a Gesù Cristo e Maria, e con la speranza di essere presenti per la svelata di maggio.

Testo a cura di Vincenzo Zappalà

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Foto a cura di Vincenzo Zappalà

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