Crocifissione di Nostro Signore Gesù Cristo – Militello Val di Catania (CT)

Data della Festa:
Venerdì Santo

A Militello Val di Catania tutti i militellesi il Venerdì Santo vanno nella parte alta del paese, in un luogo dove si trova la chiesa del Calvario dove viene rappresentata la Crocifissione di nostro Signore Gesù Cristo.
Di mattina i fedeli partono tutti in processione dalla chiesa madre e durante il percorso si recita la “Via Crucis” con personaggi viventi, vestiti con gli abiti particolari che rappresentano un dato personaggio della passione; essi sono: il Cristo che porta la Croce, l’Addolorata, la Veronica, le pie donne, S. Giovanni, i ladroni e i soldati romani; in più vi è il simulacro della Madonna Addolorata.
Lungo la via processionale vi sono messi nei muri della case delle lampadine rosse che assomigliano a dei piccoli lumini mentre nei balconi vi sono appesi dei drappi rossi dove vi sono raffigurati i segni della passione oppure vi sono preparati degli altarini con le immagini del Cristo Morto; inoltre in qualche angolo delle strade vi sono appese un insieme di lampadine che formano delle croci.
Nei punti stabiliti delle fermate della “Via Crucis” invece di esserci preparati degli altarini con il quadro della stazione in questione, come si usa comunemente nella maggior parte dei paesi, qui a Militello vengono appesi nei balconi un drappo rosso con all’interno un quadro che rappresenta la stazione in questione ed ai lati del drappo vi sono appese due lampade per illuminare il drappo, anche se di mattina non serve ma servirà la sera.
Arrivati nella chiesa del Calvario, vi è una croce preparata davanti al sacrato: viene uscito un simulacro del Cristo Crocifisso con le braccia mobili che servirà per iscenare la Crocifissione ed escono anche i simulacri della Maddalena e di S. Giovanni che insieme al simulacro della Madonna Addolorata verranno posizionati ai piedi della Croce.
Quindi il simulacro del Cristo viene posizionato sulla Croce mentre si recitano le preghiere relative a quell’evento rappresentato; dopodichè la cerimonia funebre si scioglie ed i fedeli ritorneranno in serata per la rappresentazione della discesa del Cristo dalla Croce in cui quel simulacro con le braccia mobili verrà tolto dalla Croce e verrà posizionato nel “cataletto ” per la successiva processione funebre serale, accompagnato dal simulacro della Madre Addolorata, di S. Giovanni e della Maddalena, dalle melodie delle marce funebri, della banda cittadina, dalle confraternite e dai fedeli in preghiera.

Testo a cura di Vincenzo Zappalà

Galleria Fotografica
Foto a cura di Vincenzo Zappalà

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