S. Cono Abate – San Cono (CT)

Data della Festa:
2° e 3° Domenica di Maggio

La seconda e terza domenica di maggio, nel piccolo paese di S. Cono viene festeggiato solennemente il Santo Patrono S. Cono Abate.
La festa inizia la mattina della seconda domenica di maggio, in cui il simulacro del Santo, posto sul fercolo, esce dalla sua chiesa e viene portato in chiesa madre, tra un tripudio di fedeli, portato a spalla sul fercolo con baldacchino in stoffa, con appesi fave e prodotti della terra; tutta la processione viene effettuata di corsa.
Nel pomeriggio, appena arrivano in chiesa madre le reliquie del Santo, il simulacro viene portato fuori dalla chiesa accolto dallo sparo dei fuochi d’artificio.
Iniziano il dono delle offerte al Santo Patrono da parte dei fedeli in cui una persona sul fercolo ripete ad alta voce il nome e la cifra offerta, soprattutto quelle più cospicue, ripetendo sempre la frase “Viva Diu e Santu Conu”.
Subito dopo inizia la folle processione di corsa del Santo per le vie del paese, in cui non ha un percorso stabilito perchè i portatori decidono sul momento dove portare il Santo, in base agli umori; quindi non si ha un orario prestabilito del termine della processione perchè prima o poi il Santo verrà portato per tutte le viuzze del paese fino a tarda notte senza contare del tempo che passa; durante la processione i devoti continuano a ripetere la fatidica frate di “Viva Diu e Santu Conu”.
Al termine della processione il Santo Patrono verrà riportato nuovamente in chiesa madre.
La domenica successiva, terza domenica di maggio, nel pomeriggio il Santo Patrono verrà riportato nella sua chiesa con una solenne processione con le stesse modalità della processione della domenica precedente.

Testo a cura di Vincenzo Zappalà

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Foto a cura di Vincenzo Zappalà

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Foto a cura di Vincenzo Zappalà

  • S. Angelo Martire 2007 - Licata (AG)

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