S. Maria del Carmelo – Santa Maria di Licodia (CT)

Data della Festa:
16/17 Luglio

Santa Maria di Licodia, riserva alla Madre di Dio una profonda devozione. L’etimologia stessa del nome lo conferma. È infatti sin dalle origini del paese che la Madonna è parte integrante del popolo dei licodiesi, unita allo sposo castissimo il Patriarca San Giuseppe.
I titoli con cui viene venerata sono parecchi, Immacolata, dell’Odigitria, della Consolazione, Assunta e del Carmelo. Proprio su quest’ultimo si concentra una particolare forma di devozione. Alla Vergine Maria del Monte Carmelo, i fedeli licodiesi ricorrono con filiale fiducia. L’origine del culto risale al 1902, prima di allora non esisteva un culto pubblico alla Madonna del Carmine, quando il sign. Giuseppe Anile donò un artistico simulacro liberty alla chiesa Madre, raffigurante proprio Maria Carmelitana. Il culto e la devozione per la Vergine proliferarono e nel 1924 si istituì la confraternita dedicata appunto alla Madonna del Carmelo. Nel 1929 le venne dedicata la nuova chiesa, costruita per devozione del Sacerdote Giuseppe Ronsisvalle Corsaro. La chiesa, dalle graziose forme barocche, venne elevata alla dignità parrocchiale nel 1938. In tale occasione la Madonna del Carmine venne proclamata Compatrona e Regina del popolo Licodiese. L’elegante simulacro della Madonna, seppur nelle forme semplici, è una pregevole opera artistica, che nella delicatezza dei volti, infonde al fedele un grande senso di tenerezza e di affetto nei confronti della Madre. Nella nuova parrocchia. In seguito anche le donne devote, si unirono formando il Terz’Ordine Carmelitano Femminile.
Con l’aumentare della devozione, venne istituita anche la festa in onore della Madonna il 16 Luglio, e per l’occasione venne acquistato anche il  bellissimo fercolo, in cui la Madonna viene intronizzata durante la processione.
La festa solenne, attesa con trepidazione dai devoti, è annunciata il 16 giugno con dei colpi a cannone. In questo mese la commissione gira per il paese chiedendo l’obolo per i festeggiamenti. Il primo luglio inizia la solenne quindicina in onore alla Madonna. La festa ha il suo apice nei giorni 16 e 17 luglio. Il 16, solennità della Madonna del Carmelo, come di consueto si susseguono le messe con la benedizione e l’imposizione degli abitini devozionali. A mezzogiorno si recita la supplica solenne. La sera la Santa messa solenne è partecipatissima, ma l’evento che si attende maggiormente è l’uscita. Al termine della Messa, il simulacro della Madonna, rivestito dai gioielli donati dai devoti, viene condotto fuori dalla chiesa, accolto dai numerosi devoti, dal suono della campane e della banda musicale, dal lancio di volantini e dai fuochi d’artificio.
Il simulacro sistemato sul fercolo inizia il suo lungo giro processionale, passando per i vari quartieri cittadini, addobbati a festa per l’occasione, dove la processione viene accolta con i fuochi d’artificio. durante la processione si alternano i brani musicali e le preghiere. Il rientro della Madonna e segnato dai fuochi artificiali. Il 17 Luglio, secondo giorno di festa, ha le stesse caratteristiche del giorno precedente. Momenti saliente della seconda processione sono; il passaggio dalla stazione, dove si commemorano dei fedeli tragicamente caduti durante la festa della Madonna del Carmelo, il passaggio dalla Chiesa Madre e l’ingresso alla villa, dove la processione viene accolta dai fuochi. Dopo il rientro in chiesa, la festa è degnamente conclusa da un grandioso spettacolo di fuochi d’artificio.

Testo a cura del nostro collaboratore Riccardo Spoto

Galleria Fotografica
Foto a cura del nostro collaboratore Riccardo Spoto

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