S. Maria delle Lacrime – Trappeto (Fraz. di San Gregorio di Catania – CT)

Data della Festa:
2° Domenica di Giugno

Trappeto, la frazione del comune di San Giovanni La Punta, paesino alle pendici dell’Etna, in provincia di Catania, nell’ultimo secolo appena trascorso si è ingrandita sempre di più e tuttora è in evoluzione con la costruzione di nuove abitazioni.
Inizialmente Trappeto era costituito da un piccolo centro abitato che confinava a nord col paese di San Giovanni la Punta ed a sud con quello di Sant’Agata Li Battiati, e lì è tuttora presente l’antica chiesa parrocchiale della Madonna del Rosario e S. Rocco, la cui festa del santo pellegrino si festeggia annualmente il 16 agosto con grande partecipazione di popolo e grande pomposità.
Esso si è ingrandito così tanto che si è dovuta costruire nel dopoguerra una nuova chiesa a sud che dia la possibilità ai nuovi abitanti di frequentare un luogo religioso e partecipare alle celebrazioni liturgiche.
Così nacque la nuova chiesa e parrocchia della Madonna delle Lacrime, gestita dai padri carmelitani, una piccola chiesa moderna, ad una sola navata con modesta facciata ricca di mosaici raffiguranti la Madonna ed angeli e un grande campanile.
Quindi oggi è la festa dei parrocchiani di “Trappeto sud”, confinante a nord anche con il comune di San Gregorio ed a sud con il comune di Catania e un piccolo tratto del Tremestieri Etneo; questo, come detto prima, è un quartiere giovane, ed è giovane anche la chiesa ed ovviamente i festeggiamenti.
Purtroppo questi festeggiamenti sono stati guastati dal mal tempo, che imperterrito per tutto il pomeriggio si è fatto notare da tutti ed ha dato sfogo alle sue capacità facendo cadere su tutta la zona etnea un’insistente pioggia molto fastidiosa, creando sulle strade, quasi tutte con ripida pendenza, dei “fiumi” d’acqua che hanno reso impossibile lo svolgersi della processione.
Viene venerato in questo quartiere una riproduzione del miracoloso quadro del Cuore di Maria in gesso che nel 1953 miracolosamente versò lacrime umane in una modesta casa di Siracusa.
Il quadro, posto sopra una piccola “varetta” a spalla riccamente addobbata di fiori, nel pomeriggio era stato scesa dall’altare maggiore e posta sulla “varetta” di lato all’altare pronta per la processione, ma dopo la S. Messa Solenne, vedendo che la pioggia non si prestava a fermarsi, si è dovuto decidere di spostare la festa ad un’altra data; infine, non potendola spostare a domenica prossima per via della solennità del Corpus Domini, e visto che la parrocchia è gestita da padri carmelitani, si è deciso di spostarla nel giorno della festa della madonna del Carmelo, il 16 luglio prossimo, visto che quella data capita anche di domenica.
Quindi i parrocchiani, per rivedere la Madre Maria tra le loro strade e case, dovranno aspettare un’altro mese.

Testo a cura di Vincenzo Zappalà

Galleria Fotografica
Foto a cura di Vincenzo Zappalà

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