S. Luigi Gonzaga – Santa Maria di Licodia (CT)

Data della Festa:
21 Giugno

La devozione verso San Luigi Gonzaga è antica e forte nei fedeli di Santa Maria di Licodia. Questo grande Santo gesuita, che negli anni della sua breve vita abbandonò le ricchezze e la nobiltà del suo casato, per consacrarsi al Signore, e morì nel servizio degli appestati, fu posto come esempio al popolo dai PP. Benedettini, nel secolo XVIII. Il prezioso simulacro ligneo della seconda metà del settecento è venerato nel primo altare marmoreo della navata di sinistra, eretto sul preesistente dalla confraternita di S. Luigi nel 1957. In questa bellissima effige, il santo è raffigurato in stato estatico, con il volto soavemente rivolto verso il Crocifisso, sostenuto con la mano sinistra, e con il piede sinistro in atto di calpestare la corona del suo casato e un pugnale. Un angioletto ai piedi del santo, con il viso verso i fedeli, invita e indica Luigi come esempio di purezza e santità, allegoricamente rappresentata dal giglio che l’angelo regge. Un’altra immagine di San Luigi è conservata nella chiesa, una tela del settecento, che lo raffigura in atteggiamento penitente, con il flagello in mano.
Nel 1905 il sacerdote Luigi Panepinto istituì la Confraternita di San Luigi, atta a preservare nel tempo la devozione al Santo. La confraternita detiene anche la cura della Reliquia del santo.
Anticamente la festa di San Luigi, veniva celebrata l’ultima domenica di Aprile, a motivo della trebbiatura del grano che ricadeva nei giorni di giugno, e impegnava i cittadini e i confrati che trovandosi il giorno proprio della festa nella piana, non potevano organizzare la processione, che veniva così anticipata. Essa ha subito parecchie modifiche nel tempo, un tempo infatti il fercolo, come quello del Patrono, veniva portato a spalla, e le processioni erano due, una la mattina e l’altra la sera della domenica. Fino all’ultima edizione della festa era utilizzato il fercolo ligneo dell’Immacolata, il quale a causa delle precarie condizioni, in attesa di un restauro non viene più utilizzato. Per diversi anni, la festa non ha avuto luogo. Finalmente quest’anno dopo cinque anni di assenza, è stata ripristinata la processione di San Luigi il 21 giugno, giorno della festa liturgica. Dopo la Santa Messa solenne pomeridiana, il pesante simulacro è stato condotto a spalla fuori dalla chiesa, accolto dai fedeli dal suono delle campane e della banda, oltre che dai fuochi d’artificio. La processione ha percorso le strade della parrocchia. Al rientro del Santo è stata impartita la solenne benedizione, particolarmente indirizzata alla gioventù, di cui San Luigi è patrono.

Testo a cura del nostro collaboratore Riccardo Spoto

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Foto a cura del nostro collaboratore Riccardo Spoto

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