S. Giovanni Battista – San Giovanni Montebello (Fraz. di Giarre – CT)

Data della Festa:
Domenica successiva al 24 Giugno

La domenica successiva al 24 giugno gli abitanti di S. Giovanni Montebello si stringono al proprio Santo Patrono S. Giovanni Battista, e trionfanti lo portano per le vie del centro abitato.
Dopo tanti sacrifici per organizzare la grande festa tutto è pronto per l’uscita: questa è un’uscita unica nel suo genere perchè il Santo esce dalla chiesa sopra la “vara” che percorre le ripide scalinate del sacrato.
Questa è un’operazione molto ardua perchè la vara è molto pesante e le scale sono molto ripide, quindi si rischierebbe di far precipitare la vara in piazza, ma qui a Montebello il fercolo è stato costruito in maniera tale che la vara rimanga perpendicolare rispetto alla piazza e mentre scende le scale le ruote davanti si abbassano facendo scendere lentamente il Santo fino in piazza.
La grande vara con un maestoso baldacchino in legno indorato viene fatta salire dalla piazza fino all’altare della chiesa tramite dei binari in legno posti sopra i gradini e dentro la chiesa, e dopo aver prelevato il simulacro e avendolo posto sopra il fercolo, lentamente, tramite un cavo in ferro collegato ai piedi della cappella del Santo, la vara scorre ed esce trionfalmente dalla chiesa alle ore 21,00 in punto, accolto dall’applauso e dagli evviva dei fedeli tutti, dallo scampanio delle campane, dal lancio di carte multicolori e da un nutrito spettacolo pirotecnico. Al termine dei fuochi avviene l’emozionante e suggestiva discesa del Santo dalle scale che avviene molto lentamente con le ruote che si abbassano a poco a poco. Terminata la discesa S. Giovanni arriva in piazza accolto da tutti i fedeli che lo aspettavano sotto e viene eseguita la tradizionale “Cantata”. Al termine dell’esecuzione incomincia il breve giro per le vie dell’abitato e per l’entrata avviene la lenta salita del Santo al modo inverso della discesa.
Quando poi il simulacro viene riposto nella sua cappella, esso viene velato con una tela che lentamente sorge dal basso fino a coprirlo del tutto, tra gli evviva e le invocazioni dei fedeli devoti, tra applausi e commozione generale.

Testo a cura di Vincenzo Zappalà

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Foto a cura di Vincenzo Zappalà

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Foto a cura di Vincenzo Zappalà

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