S. Maria della Catena – Aci Catena (CT)

Data della Festa:
15 Agosto

Dopo tanta attesa e preparazione è giunto il 15 agosto, è giunta la festa grande, a cadenza triennale, di Maria SS.ma della Catena Patrona di Aci Catena, la festa di tutti i catenoti.
Già dalla mezzanotte del 31 luglio, dalla torre campanaria, i rintocchi dolci, ma al tempo stesso maestosi, di “Maria”, la campana grande, hanno iniziato ad echeggiare per le strade, le campagne e le abitazioni di Aci Catena, annunciando ai catenoti l’apertura dei solenni festeggiamenti, della grande festa in onore alla SS.ma Vergine della Catena. Il corpo bandistico cittadino ha percorso le principali vie del centro, allietando con le note musicali una calda notte estiva, mentre in Piano Umberto, erano tutti col naso all’insù per ammirare i colorati e nutriti fuochi d’artificio, che nella mattinata seguente, più assordanti che mai, hanno insistito ancora una volta ad annunciare l’imminente arrivo dei giorni di festa.
I giorni che hanno preceduto la festa, sono stati caratterizzati non solo da varie manifestazioni sportive e culturali che hanno animato l’intera città, ma anche e soprattutto da intensi momenti di preghiera, come ad esempio il triduo solenne nei giorni 12 – 13 e 14 agosto.
Ecco dunque arrivato il 15 agosto: per un vero catenoto, ma soprattutto per un vero devoto della Madonna, questo il giorno più importante, un giorno da dedicare interamente alla Madre Celeste che con le maglie delle sue Sante Catene è sempre pronta a tirarci a sé, verso l’unica via di salvezza, il suo Figlio Gesù Cristo.
Già dalle primissime ore del mattino, la Piazza Matrice è gremita di gente che prega dinanzi alla porta centrale del Santuario dove viene posto ogni anno, nella notte della vigilia, un quadro raffigurante il simulacro di Maria SS. della Catena.
Intorno alle 04,00 sono arrivati a piedi i primi pellegrini, alcuni anche scalzi, provenienti non solo dalle zone limitrofe, come Aci Trezza, ma anche da centri più distanti come Misterbianco, da dove, un folto gruppo di pellegrini per un’antichissima tradizione ma soprattutto per devozione, parte per il cosiddetto “viaggio” a Maria della Catena; dietro ad ogni pellegrinaggio c’è una grazia ricevuta, una grazia chiesta, una speranza. Subito le porte del Santuario Matrice sono state aperte, per permettere ai pellegrini di pregare dinanzi all’altare della Madonna. Alle ore 05,30 e alle 07,00 sono state celebrate le prime Sante Messe della giornata, la prima per i pellegrini, la seconda precede come sempre l’attesissima “Svelata”. Alle ore 08,00 dunque, il momento più atteso della giornata: le ante della cappella dove viene custodito durante l’anno la venerata immagine di Maria SS.ma della Catena, tra le acclamazioni di “Ccu tuttu u cori divoti, ccu vera fidi… Evviva a Gran Signora Maria”, sono state aperte. L’emozione è indescrivibile, lo sguardo materno e misericordioso di Maria e del Santo Bambino che stringe a Lei si incrocia con quello dei suoi figli devoti, mentre chi può tocca il maestoso e azzurro manto in segno di riverenza. Non appena il simulacro arriva al centro del transetto, lo scampanio e lo sparo di mortaretti saluta Maria. È un momento di immensa gioia: mentre si prega per le vocazioni, i giovani, gli ammalati, i bisognosi, c’è chi offre alla Madonna fiori e monili d’oro, c’è chi porge i bambini ai piedi della Vergine. Maria è sempre con loro ma soprattutto in quei momenti, Lei è sentita vicina ad ognuno di loro, mentre tra lacrime di commozione, vengono intonati i tradizionali canti alla Vergine. Successivamente il simulacro al canto della “Salve Regina” viene traslato all’altare maggiore.
Dopo questi intensi momenti, la mattinata è stata caratterizzata da numerose celebrazioni eucaristiche, mentre alle ore 10,30 il solenne Pontificale.
Nel pomeriggio invece, dopo la Santa Messa delle ore 17,00, alle ore 18,30, il fercolo con il preziosissimo simulacro di Maria SS.ma della Catena è uscito trionfalmente dal Santuario, accolto da una fitta pioggia di carte multicolori, dai fuochi d’artificio e dal suono festoso delle campane.
La processione, ha avuto subito inizio percorrendo la parte sud del paese. I momenti più salienti sono stati la sosta di preghiera sul sagrato della chiesa dei Santi Elena e Costantino, la “Calata dell’Angelo” in via Giacomo Matteotti e l’accoglienza da parte della parrocchia di Santa Maria della Consolazione.
Intorno a mezzanotte, tra due ali di folla, il fercolo ha fatto il suo trionfale ingresso di corsa in Piano Umberto per la tradizionale “Trasuta o Chianu”, mentre il cielo si colorava di mille colori e tutti sventolavano fazzoletti bianchi salutando la Vergine SS.ma della Catena.
Subito dopo il fercolo è rientrato in Santuario e al canto delle Litanie Lauretane il simulacro è stato riposto nella cappella, per poi essere svelato nuovamente il giorno seguente, 16 agosto, per una seconda giornata di festa e di preghiera con Maria Santissima.

Testo a cura del nostro collaboratore Andrea Sciacca

Galleria Fotografica
Foto a cura di Vincenzo Zappalà

Gallerie Fotografiche Anni Precedenti
Foto a cura di Vincenzo Zappalà e del nostro collaboratore Antonio Anastasi

  • S. Venera V. e M. 2010 - Avola (SR)

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