S. Maria Annunziata – Bronte (CT)

Data della Festa:
2° Domenica di Agosto (festa a cadenza triennale)

Bronte festeggia la sua Madonna Annunziata, tanto amata e venerata da tutti i cittadini brontesi.
La devozione alla Madonna Annunziata è una devozione molto radicata nei brontesi da molti secoli, lo stanno ad evidenziare le numerose edicole votive dedicate alla Madonna sparse per le vie del paese, e la festa in se trasmette molta emozione e tanta attesa, in quanto la festa attualmente è a cadenza triennale, ma in passato ha avuto anche cadenza decennale.
La Madonna Annunziata viene venerata nel suo vetusto Santuario con un simulacro marmoreo del Gagini.
La festa esterna si svolte la prima e la seconda domenica di agosto.
La Madonna, viene scesa dal suo altare e viene sistemata su un carro a fine luglio.
La prima domenica di agosto, o il giorno precedente, viene portata in privato nella vicina contrada Borgonuovo per un giorno, e la sera ritorna processionalmente in paese trasportata da una coppia di buoi.
Dopo un intensa settimana di celebrazioni liturgiche in Santuario, la sera del venerdì e sabato precedenti la seconda domenica di agosto la Madonna percorre la parte nord e la parte sud del paese, mentre la domenica, giornata principale dei festeggiamenti, la Madonna percorre le vie del paese sia di mattina che di sera.
Sono tre i momenti clou della festa: le due “Volate dell’Angelo” in piazza Spedalieri, la prima alle ore 12,00 e la seconda alle ore 21,00 circa, in cui un bambino vestito da angelo viene fatto scorrere su di un cavo fino al centro della piazza dove viene fatto sostare il simulacro della Madonna, e davanti al simulacro l’Angelo recita una preghiera di affidamento alla Vergine.
Mentre il terzo momento importante della festa è quando la sera della domenica, dopo la tradizionale “Volata dell’Angelo”, la Madonna passa sotto l’arco trionfale allestito in occasione della festa, dove la Madonna viene accolta al suono delle trombe egiziane.
Prima della conclusione della processione, alle porte del paese vengono accesi i consueti fuochi d’artificio, e subito dopo la Madonna rientra in Santuario.
Il giorno successivo, dopo un breve giro della Madonna attorno il sacrato del Santuario, il simulacro della Vergine viene lentamente riposto sull’altare maggiore per i tre anni successivi fino alla prossima festa esterna.

Testo a cura di Vincenzo Zappalà

Galleria Fotografica
Foto a cura di Vincenzo Zappalà e del nostro collaboratore Giovanni Crisafulli

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