S. Michele Arcangelo – Cerami (EN)

Data della Festa:
Penultimo Sabato di Maggio

La festa di San Michele, a Cerami, ha origini antiche, fondate nelle apparizioni accadute proprio in questo caratteristico ed antico paese nell’ennese. Il culto del Santo, infatti, risale al periodo della dominazione normanna in Sicilia, e proprio ad Enna i Normanni costruirono il loro possente castello nella città situata nell’alta montagna. Qui nacque per la città di Enna il nome di “Inexpugnaabilis Hennae”. Ma i Normanni estesero il loro dominio anche nei territori adiacenti ad Enna, ed arrivarono pure a Cerami, dove ne fecero un’importante sede con un piccolo castello, che, sulla montagna su cui sorge il paesino, dominava i campi. Proprio nella famosa “Battaglia di Cerami”, battaglia decisiva dove i Normanni liberarono la Sicilia dalla dominazione Saracena, si racconta che i normanni chiesero aiuto e protezione a San Giorgio e a San Michele.
Dopo la vittoria riportata nella battaglia contro i Saraceni, e dopo l’apparizione dell’Arcangelo Michele al Conte Ruggero, il Conte, per ringraziamento al glorioso Santo, fece erigere una chiesetta di San Michele alle pendici della montagna, sotto il castello. La chiesa venne eretta nell’anno della Battaglia di Cerami, ed è dello stesso anno la fondazione dell’Arciconfraternita di San Michele Arcangelo, voluta dal Conte Ruggero.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale la chiesa del Santo è stata dichiarata inagibile a causa dei bombardamenti. La settecentesca statua del famoso artista siciliano “Quattrocchi”, venne portata ed è tuttora custodita in Chiesa Madre, dedicata a S. Ambrogio. Oggi l’Arciconfraternita ha sede presso la piccola Abbazia di San Benedetto. La festa di San Michele viene celebrata a Cerami con molta devozione nel mese di maggio, in ricordo dell’apparizione ai Normanni nella storica Battaglia di Cerami. Durante la processione per le vie del paese, alcuni devoti organizzano la tradizionale “Bipta” con vino e biscotti, distribuiti ai fedeli e ai confrati portatori e non.
La festa veniva celebrata l’8 maggio, ma da alcuni anni è stata spostata al penultimo sabato del mese di maggio. Al mattino si svolgono messe solenni. Alle ore 11:00 avviene la messa per i confrati con il caratteristico abito nell’Abbazia di S. Benedetto.
Nel pomeriggio, intorno alle ore 19:00, il simulacro di San Michele viene portato per le caratteristiche vie del paese di Cerami. Tra “Bipte”, tamburi in festa, banda musicale e fuochi pirotecnici, la festa di San Michele Arcangelo si chiude in tarda sera.
L’urla di fede dei portatori e le preghiere dei devoti salutano l’Arcangelo Michele posizionato infine nella cappella dove viene custodito durante l’anno.

Testo a cura del nostro collaboratore Antonio Messina

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Foto a cura del nostro collaboratore Antonio Messina

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