S. Prospero Martire – Centuripe (EN)

Data della Festa:
17/19 Settembre

Dal 1698 la città di Centuripe si affida alla potente intercessione di S. Prospero Martire che, nel corso dei secoli, non ha mancato di mostrare la sua speciale protezione verso la città. Su S. Prospero non si hanno notizie storiche certe, l’unica certezza che lo riguarda è che egli non temette le minacce degli empi ma “lottò fino alla morte per la legge del Signore”.
I festeggiamenti in onore del Patrono iniziano il 17 settembre di ogni anno, quando sin dal mattino, vengono esposti alla venerazione dei fedeli i reliquiari che contengono i resti del martire. Nel pomeriggio, dopo i solenni vespri, le reliquie, poste dentro una cassa d’argento sormontata dal busto reliquiario, vengono portati in processione per le vie principali della città con grande concorso di popolo.
Centro di tutti i festeggiamenti è la mattina del 18 settembre, quando, all’arrivo delle autorità cittadine in duomo, inizia la celebrazione eucaristica presieduta dal Prevosto della chiesa madre. Dopo la solenne eucaristia, normalmente alle ore 12:00, il fercolo del Patrono, portato a spalla dai giovani devoti, percorre le vie principali della città per raggiungere la chiesa parrocchiale di sant’Agostino (detta del convento). A questa solenne processione partecipano le autorità civili e religiose della città, le sei confraternite ed il popolo dei devoti.  Nel pomeriggio del 18 settembre e nella mattina del 19 il fercolo, posto su un carro, percorre tutte le vie di Centuripe. La sera del 18 settembre il simulacro del santo sosta, fino all’indomani, presso la chiesa di sant’Antonio Abate (detta del collegio di Maria). La mattina del 19 dopo la celebrazione eucaristica e il bacio del reliquiario contenete il cranio, il fercolo riprende la sua visita ai quartieri che si concluderà presso la chiesa di sant’Agostino nel primo pomeriggio. I festeggiamenti in onore di san Prospero si chiudono la sera del 19 quando la “Vara” con il simulacro e le reliquie del santo fa rientro in chiesa madre. Ancora una celebrazione eucaristica per ringraziare il Signore dei giorni di festa ormai trascorsi e poi tutti col naso all’insù per lo spettacolo pirotecnico che conclude la festa.

Tessto a cura del nostro collaboratore Fabio Chiechio

Galleria Fotografica
Foto a cura del nostro collaboratore Fabio Chiechio

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