S. Francesco di Paola – Milazzo (ME)

Data della Festa:
1° Domenica di Maggio

Nel febbraio del 1464 la cittadinanza, il Senato e l’Università milazzese, avendo sentito parlare dei prodigi che il Signore compiva per mezzo del Santo Taumaturgo Paolano, decise ufficialmente di invitare il Frate Francesco da Paola in città, affinché costruisse sul “Colle San Biagio” una chiesa e un Ccnvento. Il Santo accettò l’invito, e giunse a Milazzo il 4 aprile 1464. I lavori iniziarono il 17 gennaio 1465, e furono diretti proprio da San Francesco, il quale giornalmente compiva segni e prodigi. Va ricordato che il Santuario di Milazzo non ha fondamenta; le uniche fondamenta sono costituite da due enormi massi, che secondo la tradizione il Santo Taumaturgo alleggerì con un segno di Croce, tutt’oggi ancora visibili. Altro miracolo è quello delle travi, che i muratori facevano venire per la realizzazione della volta, dal vicino paese di San Pier Niceto, attraverso il fiume. Una di queste travi risultò troppo corta e non poteva appoggiare sulle due pareti: Frate Francesco allora prese tra le mani la trave e la tirò allungandola fino a che potesse poggiare sulle due pareti. La trave del miracolo è indicata sulla volta del Santuario da una luce sempre accesa. Nel giro di tre anni fu terminato sia il rustico del Convento che quello della Chiesa. Prima che il Santo Paolano partisse (nel 1467) gli fu donata dai Conti Ventimiglia di Geraci Siculo una pregevole scultura in alabastro della Santa Vergine con il Bambino Gesù, scolpita da Domenico Gagini, che fu posta all’interno della Chiesa, e ancora oggi è molto venerata dal popolo. Alla partenza di Francesco da Milazzo, la Chiesa e il Convento si chiamavano Gesù e Maria, ma dopo la sua canonizzazione ne fu mutato il nome in San Francesco di Paola. Negli anni a seguire i Frati ingrandirono il Convento e la Chiesa. Durante il Seicento fu arricchito da numerose opere e da pregiati marmi provenienti da numerose parti del mondo. Nel 1696 il Senato milazzese elesse San Francesco di Paola Compatrono e Celeste Custode della Città di Milazzo. Nel Settecento fu realizzato da Filippo Quattrocchi il pregevole simulacro del Santo che fu collocato sull’altare maggiore. Nel 1784 fu donato al Santuario un Corpo Santo, proveniente dalle Catacombe di Santa Ciriaca a Roma, di Santa Candida Vergine e Martire, ancora oggi esposto alla venerazione dei fedeli. Dopo il terremoto del 1908 il Santuario subì notevoli restauri e furono realizzati i nuovi affreschi dell’abside e della volta. Il Santuario è stato restaurato di recente, tra il 2009 e il 2010. All’interno del Santuario si trovano molte reliquie del Santo, la più importante è senz’altro la “Berrettella di San Francesco”, ossia il copricapo che sovente Francesco indossava; si trova anche la reliquia del Mantello con il quale attraversò lo Stretto di Messina per raggiungere Milazzo nel 1464. Grazie a questo miracolo il Santo Taumaturgo è stato nominato nel 1943 da Papa Pio XII il Patrono di tutti i Marittimi. Grande è la devozione nei confronti di San Francesco di Paola Celeste Custode e Compatrono della Città, chiamato dai milazzesi “U Santu Patri”. La Solenne Processione (preceduta dai 13 Venerdì di San Francesco) si svolge la 1° domenica di maggio, durante la quale il simulacro ligneo del Santo Padre viene portato a spalla per la città. Mentre il Martedì successivo si celebra la Festa della “Berretta (ossia la Reliquia del copricapo del Santo che indossava solvente a Milazzo) di San Francesco di Paola”, la quale viene portata in processione. Un tratto della processione lo si percorre in mare, durante il quale viene impartita la benedizione e si ricordano i caduti in mare.

Testo a cura del nostro collaboratore Giovan Battista Anania

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Foto a cura del nostro collaboratore Giovan Battista Anania

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