S. Pancrazio Vescovo e Martire – Giardini Naxos (ME)

Data della Festa:
1° Domenica di Agosto

Quest’anno la cittadina balneare di Giardini Naxos ha dedicato al Santo Compatrono Pancrazio Vescovo e Martire grandi festeggiamenti, includendo nel programma della processione, che in genere si svolge il 9 luglio (memoria liturgica del Santo), la rievocazione storica dello sbarco di S. Pancrazio nella baia di Naxos.
Avevamo già pubblicato un articolo sulla festa del Santo, collocandolo il 9 luglio, non essendo ancora stato reso noto il programma della “festa grande” di Agosto. Vi proponiamo qui di seguito le foto ed i filmati dei festeggiamenti di quest’anno.
Dopo la S. Messa delle 18.00, il maestoso simulacro del Santo, imponente nelle sue dimensioni, è stato traslato fuori dalla sua chiesa, e portato in processione fino al porto della cittadina. Lì, ad attenderlo, una piccola flotta di imbarcazioni, pronte a seguirlo in mare per la tradizionale processione in barca. Il simulacro del Santo, è stato così imbarcato su un peschereccio (la scelta del peschereccio che lo ospita avviene tramite sorteggio) ed è stata data ai fedeli la possibilità di salire a bordo per accompagnare il Compatrono fino a Capo Taormina. Su un’altra imbarcazione, subito dietro quella del Santo, è stata accolto il Corpo Bandistico, che ha accompagnato musicalmente anche la processione in mare.
Tutte le imbarcazioni, inoltre, erano addobbate a festa, con luci colorate e bandierine.
Al seguito della barca ospitante S. Pancrazio, vi erano le imbarcazioni delle Forze dell’Ordine, come Carabinieri, Guardia Costiera, Guardia di Finanza, nonché numerosi pescherecci.
Raggiunto in mare Capo Taormina, S. Pancrazio è stato salutato dagli ospiti dei famigerati hotel del luogo con lo sventolio di fazzoletti bianchi.
All’imbrunire, il suggestivo rientro in porto delle imbarcazioni è stato accolto da uno spettacolo pirotecnico, acceso dal molo e seguito da fedeli e turisti accorsi.
Molto emozionante è stato lo sbarco di S. Pancrazio sul molo, atto che rievoca l’arrivo del Santo sulle sponde della baia di Naxos intorno all’anno 100. Si narra, infatti, che non appena egli toccò terra, i numerosi edifici pagani greco-romani presenti nella colonia, vennero miracolosamente distrutti, cadendo in terra come a causa di un tremendo terremoto.
S. Pancrazio è stato accolto sulla terra ferma da grida di giubilo e da un lungo e sentito applauso dei presenti, i quali lo hanno ricondotto in processione fino al rientro nella sua chiesa. A mezzanotte, a conclusione dei festeggiamenti, tradizionale sparo dei fuochi d’artificio sulla spiaggia di fronte alla Chiesa parrocchiale di S. Pancrazio Vescovo e Martire.

Testo a cura del nostro collaboratore Daniele Pennisi

Galleria Fotografica
Foto a cura del nostro collaboratore Daniele Pennisi

vi consiglia:

4.315 visualizzazioni


Consigliamo