S. Maria Immacolata della Neve – Processione di Ritorno – Termini Imerese (PA)

Data della Festa:
Domenica successiva al 8 Dicembre

Se la processione dell’otto dicembre è abbastanza suggestiva altrettanto lo è la processione di ritorno.
Sì, perchè il ritorno è ricco di tappe importanti, di momenti di preghiera, di ringraziamenti e di fuochi d’artificio che sfrecciano nel cielo illuminando la gelida notte.
La processione è ovviamente più lunga, perchè compie il giro della città che non compie giorno otto.
La notte quindi si ripropone come quella della notte dell’Immacolata, la stessa aria, le stesse persone, i gesti che se pur ripetitivi annualmente suscitano nuove emozioni.
Durante il suo passaggio sono molte le famiglie che dotate di impianto stereo omaggiano l’Immacolata con l’Ave Maria, o lanciano petali di rose sull’immagine.
Si può pure dire che questa processione esce dagli schemi di quella dell’otto dicembre, (l’otto dicembre sà veramente di un pellegrinaggio a tutti gli effetti).
Le tappe sono la fermata al comando dei carabinieri, con l’affidamento dell’arma alla Madonna, con la recita della “Virgo fideli” (preghiera del carabiniere) e il canto dell’Arma.
Altro evento attesissimo sono i fuochi d’artificio al quartiere Porta Palermo: da lì processionalmente tutti vanno in chiesa madre per la celebrazione della S. Messa.
È ormai giorno quando l’immagine della Madonna varca la soglia del portone della chiesa madre.
Lentamente si avvia verso la sua chiesa scendendo la monumentale scalinata di via Errante, arrivando così dietro la Consolazione fino alla chiesa di San Francesco Saverio.
Qui il cuore di ognuno esprime con gioia e fede i propri sentimenti.
Mentre l’immagine è accompagnata all’interno della cappella, tra lacrime, applausi e grida in onore alla Vergine Immacolata, si leva dal cuore un grazie che solamente, e solo con gli sguardi, ognuno rivolge alla Madonna.
E sempre nel silenzio del cuore, e con la tristezza e la gioia allo stesso tempo, l’immagine di Maria viene chiusa dai grandi sportelli, ma certi della sua protezione la gente si rivolge alla Madre con un caloroso e fedele arrivederci.

Testo a cura del nostro collaboratore Gaetano Spicuzza

Galleria Fotografica
Foto a cura del nostro collaboratore Gaetano Spicuzza

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