S. Antonio di Padova – Comiso (RG)

Data della Festa:
1° Domenica di Ottobre

EDIZIONE 2008 CON LA VISITA DEL SACRO RELIQUIARIO DI S. ANTONIO DI PADOVA A COMISO

L’arrivo trionfale del Santo di Padova a Comiso
Venerdì 3 ottobre 2008, una data che i comisani non dimenticheranno facilmente, in quanto la città di Comiso ha accolto le Reliquie di S. Antonio provenienti da Padova.
Già sin dal mattino i colpi di cannone e i rintocchi delle cinque campane hanno ricordato ai fedeli devoti l’importanza del giorno. Nel pomeriggio alle ore 17.30 il corteo dei fedeli, partito dalla chiesa parrocchiale, ha raggiunto lo stadio comunale, dove alle ore 18.15 è atterrato l’elicottero che conteneva le insigni reliquie. Ad accoglierli, il sindaco, il parroco, e le autorità civili e militari insieme ad una moltitudine di devoti osannanti.
Dopo la preghiera, una solenne processione si è sciolta per alcune vie della parrocchia, dove anche l’accoglienza delle persone è stata veramente molto toccante, ed al passaggio del busto reliquario dalle proprie case, lo hanno accolto con fuochi, lanciando dai balconi volantini, petali di fiori e cantando inni al Santo. La processione si è conclusa sul sagrato della chiesa, dove a ricordo di tale evento è stata benedetta la nuova statua del Santo che troneggia ai piedi della facciata della chiesa. Subito dopo, le sacre reliquie hanno fatto il loro ingresso in chiesa, fra il suono festoso delle campane, lo sparo di mortaretti e lo sventolio di fazzoletti gialli in onore al Santo.
A seguire la solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal P. Carminati, frate minore conventuale che ha accompagnato le reliquie. In serata si è celebrata una solenne veglia di preghiera comunitaria.

S. Antonio visita i malati, benedice i piccoli e il quartiere a lui dedicato
Sabato 4 ottobre, dopo la S. Messa delle ore 8.30, il busto reliquario è stato portato nel vicino ospedale e in una casa di riposo per la benedizione dei malati, che lo hanno accolto con tanta commozione e devozione. Alle ore 12.00 invece il rientro in chiesa, per la benedizione dei bambini, dei neonati e delle mamme in attesa. Nel pomeriggio il solenne Pontificale del Vescovo della diocesi di Ragusa, mons. Paolo Urso, e subito dopo la solenne processione con la reliquia e il simulacro del Santo. A differenza degli altri anni, la processione del sabato ha toccato le vie del territorio parrocchiale, mentre la domenica (straordinariamente), ha toccato il centro storico e le parrocchie dove il culto del Santo è molto sviluppato.
Al rientro della processione del sabato, sul sagrato della chiesa si è svolto un grande spettacolo di fuochi, luci e acrobazie, sulla vita del santo patavino, che ha colpito e commosso i fedeli che vi assistevano. Subito dopo il rientro in chiesa delle reliquie e del simulacro di S. Antonio nell’attesa del gran giorno, domenica 5 ottobre, culmine dei quattro giorni di festa.

Tutta la città di Comiso abbraccia S. Antonio di Padova
Sin dal mattino il melodioso scampanio e lo sparo di colpi a cannone hanno ricordato alla città kasmenea il giorno di festa e salutato l’arrivo dei numerosi devoti venuti da ogni parte della città, della dioces,i e non solo. Alle ore 11,00 il solenne Pontificale presieduto dal Vescovo di Caltanissetta mons. Mario Russotto e subito dopo la supplica alla Vergine del Rosario con la solenne esposizione del SS. Sacramento e la benedizione eucaristica, fra il suono festoso delle campane e lo sparo di mortaretti.
Nel pomeriggio la celebrazione eucaristica presieduta dal predicatore p. Bellucci, frate minore di Assisi, con la partecipazione del sindaco Avv. Alfano e delle confraternite di S. Antonio di Padova di Gravina di Catania  e di S. Giorgio di Modica. Al termine della S. Messa, l’uscita trionfale del busto reliquiario e del simulacro preceduto dagli squilli di trombe egiziane e il rullio di tamburi, fra il lancio di migliaia di volantini gialli e rossi, lo sparo incessante di fuochi, il suono a stormo delle cinque campane, e il tripudio osannante dei fedeli. A seguire l’inizio della solenne processione per le vie cittadine e il passaggio dalla chiesa madre, dalla chiesa del Patrono S. Biagio, dal Santuario dell’Immacolata, dall’Annunziata e da S. Giuseppe.
Prima del rientro si è svolto un grandioso spettacolo pirotecnico in c.da Passaporto eseguito da una nota ditta siciliana. Attraverso via degli Eucalipti, il Santo ha fatto il suo ingresso presso il sagrato della chiesa, dove è stato benedetto il pane a ricordo della carità di Antonio. Al termine della serata di festa il gioioso rientro in chiesa del busto e del simulacro e la solenne benedizione con la reliquia del santo.
Il lunedì mattina invece, dopo la solenne celebrazione eucaristica delle ore 10,00 presieduta dal p. Carminati, le sacre reliquie, salutate da tanti fedeli visibilmente commossi, ha fatto il suo rientro a Padova.

Testo a cura del nostro collaboratore Giovanni Epaminonda

Galleria Fotografica
Foto a cura del nostro collaboratore Giovanni Crisafulli

Gallerie Fotografiche anni Precedenti
Foto a cura di Vincenzo Zappalà e del nostro collaboratore Giovanni Epaminonda

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