S. Antonio Abate – Ferla (SR)

Data della Festa:
17 Agosto 2006

La barocca città di Ferla, nell’entroterra della provincia di Siracusa, ha festeggiato il proprio Protettore, S. Antonio Abate, con una grande festa, per onorarlo nell’Anno Giubilare Antoniano, in cui ricorre il 1650° Anniversario della Nascita al Cielo del Santo.
La stupenda statua barocca dell’anacoreta del deserto, scolpita con grande ispirazione nel 1741, che raffigura l’apoteosi, la gloria del Santo, è attualmente custodita in Chiesa Madre, essendo la Basilica a lui intitolata in fase di restauro.
Dopo la S. Messa delle ore 10.00, l’arrivo delle rappresentanze di Cerami (EN), di Nicolosi (CT) e di Zafferana Etnea (CT), hanno preannunciato l’uscita del Santo. La Confraternita di Cerami, al suo ingresso in Chiesa Madre, ha portato in dono il tradizionale fascio di rami d’alloro con appese le caratteristiche “cuddure” di pane. L’uscita delle Confraternite e dei Comitati presenti è stata seguita dalla “sciuta” (alle 12.00 in punto) del simulacro del Santo, portato fuori a spalla attraverso la ripida scalinata della Chiesa, sotto una fitta pioggia di ‘nzaareddi colorati e lo sparo dei fuochi d’artificio.
I fedeli, radunati per l’occasione che si ripete dopo molti anni, hanno seguito con grande partecipazione emotiva, e l’applauso spontaneo dopo i fuochi d’artificio ha accompagnato le note della banda musicale.
La processione dell’artistico simulacro portato a spalla, con notevole sforzo dei devoti, ha percorso diverse vie cittadine, sostando dinnanzi alle chiese che via via andava incontrando, prima fra tutte quella della Madonna del Carmelo, che ha salutato il passaggio di S. Antonio Abate con lo scampanio festoso. Dopo circa un’ora la processione ha fatto rientro in Chiesa Madre, in attesa dell’uscita serale delle ore 21.00.
Alle ore 21.00, infatti, il venerato simulacro del Protettore S. Antonio Abate, tra gli spari dei fuochi d’artificio, è uscito dalla Chiesa Madre sull’artistico Carro Trionfale. Alla processione serale hanno partecipato la rappresentanza del Comitato per i festeggiamenti di S. Antonio Abate di Zafferana Etnea (CT) e tutte le Associazioni e Congregazioni cittadine che si sono unite al passaggio del Santo davanti alla Chiesa della Madonna delle Grazie. Diversi i giochi pirotecnici offerti davanti alle varie chiese di passaggio, come quella di S. Maria di Gesù, di S. Sofia e della Madonna delle Grazie.
Al rientro, il Carro Trionfale ha sostato sul davanti alla Chiesa Madre, nell’attesa che si svolgessero i tradizionali giochi pirotecnici conclusivi. Un grandioso spettacolo di fuochi d’artificio, difatti, sparati con particolari effetti artistici e coreografici, ha concluso i festeggiamenti in onore di S. Antonio Abate, Protettore di Ferla.

Testo a cura del nostro collaboratore Daniele Pennisi

Galleria Fotografica
Foto a cura di Vincenzo Zappalà e del nostro collaboratore Daniele Pennisi

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