Processione de’ “U Tronu” – Barrafranca (EN)

Data della Festa:
Venerdì Santo

Il paese di Barrafranca riserba per la Settimana Santa un ricco programma di manifestazioni religiose esterne di carattere molto suggestivo ed antico, infatti il REI (Registro Eredità Immateriali) nell’ambito del programma “Identità e Futuro” ha inserito nel “Libro delle celebrazioni” della Regione Siciliana i riti della Settimana Santa a Barrafranca e dal 2012 la settimana santa barrese fa parte anche del progetto “Meraviglia Italiana” ( http://www.meravigliaitaliana.it/index.php?action=index&p=14&meraviglia=309 )
Le manifestazioni esterne incominciano nel pomeriggio del Mercoledì Santo con la rappresentazione vivente del processo a Gesù, la condanna a morte, la crocifissione e la resurrezione, chiamata “A Vasacra”.
La sera del Giovedì Santo dopo la Messa in Cena Domini la gente, insieme alle Confraternite di Sant’ Alessandro e del SS. Criocifisso, visita le chiese per l’adorazione del SS. Sacramento deposto nei vari altari della reposizione, chiamati “i Sabburca” mentre il giorno più caratteristico della Settimana Santa è il Venerdì, giorno della passione e morte di Cristo.
Di mattina esce dalla chiesa della Madonna delle Grazie il simulacro della Madonna Addolorata sul fercolo a spalla accompagnata da un Santone in legno massiccio e stoffa che rappresenta S. Giovanni apostolo al cui interno ci sta una persona che lo fa muovere ed avvicinare verso il simulacro della Madonna in segno di conforto alla Vergine addolorata e disperata per il figlio condannato a morte.
La processione percorre le vie principali del paese, accompagnata da canti,  lamentanze (laudi), scattiole (crepitacoli) e marce funebria a cura della banda musicale cittadina. Si possono apprezzare in corteo anche delle fanciulle vestite da “Madunnuzza” (Madonnina).
Nel pomeriggio presso la Chiesa Madonna verso le ore 18.00 circa si può assistere alla scesa della Croce ed alla deposizione nella Sacra Urna del Cristo Morto per iniziare poi la processione che si terrà alla sera verso le
ore 20.00 circa insieme alla Madonna Addolorata, San Giovanni ed il SS. Crocifisso chiamato dalla gente del luogo “U Tronu”. Il Signore nell’urna viene portato a spalla da giovani volontari ed è attorniato dalle tradizionali e caratteristiche lanterne, galletti e stelle realizzati a mano con canne e carta velina colorata.
La devozione al SS. Crocifisso di Barrafranca è indescrivibile, tutta la gente nasce e cresce con questa devozione, è una devozione accanita, sopratutto da parte dei giovani, che si accalcano ogni anno, anche in maniera violenta, per portare a spalla il fercolo del SS. Crocifisso durante la processione per le vie del paese.
U Trunu è composto da un piccolo simulacro del Cristo, che viene ricoperto interamente di ori ex-voto donati dai fedeli nel corso degli anni, di un globo ed una raggiera  interamente ricoperti di variopinte scocche (coccarde) di stoffa e fiori che viene sistemato su di un fercolo a spalla, con un tronco alto parecchi metri.
Ogni “scocca” viene donata da un fedele come forma di voto di devozione al SS. Crocifisso.
Ogni anno le “scocche” cambiano per dare la possibilità a tutti di esporre la propria “scocca” ed esprimere la propria devozione a Cristo Crocifisso.
La processione del SS. Crocifisso qui a Barrafranca invece di assumere dei caratteri di processione funebre e silenziosa che il giorno di grande lutto lo richiede, è qui invece una processione molto movimentata e chiassosa, in quanto
la gente a volte litiga per portare a spalla il SS. Crocifisso e la processione avanza per le strette viuzze a suon di spintoni ed urla.
La processione si conclude con la benedizione finale con il simulacro prima del rientro in chiesa a tarda nottata.
La domenica di Pasqua avviene il festoso incontro della Madonna e dei 12 Apostoli con il Cristo Risorto detta “a ggiunta”.

Testo a cura di Vincenzo Zappalà  e del nostro collaboratore Giuseppe Cumia

Galleria Fotografica
Foto a cura di Vincenzo Zappalà

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