Mercoledì Santo – Enna

Data della Festa:
Mercoledì Santo

L’ultimo abbraccio a Gesù Sacramentato
Ad aprire l’ultimo giorno di adorazione al SS. Sacramento è la confraternita di Maria SS. di Valverde alle ore 09:30, ex Patrona della città. Mantella in stoffa verde recante a sinistra l’effigie della Madonna di Valverde, abitino verde con cingolo intrecciato con filo bianco e verde. La confraternita, fondata dagli agricoltori nel 1799, rivivendo l’antica società segreta dei Cavalieri della Torre, si fregia dello stemma turrito della città sull’insegna del rettore. Oggi la confraternita si dedica al bene comune con opere di misericordia a favore dei bisognosi, al suffragio dei defunti, ed alla ricerca di ogni bene spirituale per le anime dei confrati. La confraternita l’ultima domenica di agosto celebra la festa in onore di Maria Santissima sostituendo i riti rivolti alle Dee Cerere e Proserpina, ma conservandone alcune caratteristiche.
Alle ore 10:30 segue la confraternita del Sacro Cuore di Gesù. Mantella in pregiato tessuto damascato rosso, recante a sinistra un cuore dipinto a mano, abitino di colore rosso, cingolo intrecciato con filo bianco e rosso. Originariamente i confrati indossavano il camice con la coda come quello dell’Addolorata e dell’Immacolata. Nel 1839 riuniva minatori e zolfatari. La chiesa dei Cappuccini costituì la loro sede fino al 1942, anno in cui vicino al convento sorse il cimitero. Dalla sede dei Cappuccini si trasferirono in quella di Santa Chiara fino a quando nel 1957 furono costretti a lasciarla perché trasformata in sacrario ai caduti in guerra. Trasferitasi nella chiesa di Santa Maria del Popolo, attuale loro sede, la dovettero abbandonare per il crollo di parte del tetto, e chiesero asilo al parroco di San Cataldo che li ospitò.  Nel marzo 1991 i lavori terminarono e la chiesa Santa Maria del Popolo venne consegnata definitivamente alla confraternita.
Alle ore 11:30 tocca alla confraternita di Maria SS. Addolorata, che compie la sua ora d’adorazione. Camice bianco (con coda solo durante la processione del Mercoledì Santo) con mantella viola recante a sinistra un cuore trafitto da una spada dipinto a mano, abitino di colore nero e cingolo intrecciato con filo bianco e nero, coroncina a grani nera e guanti neri. Fondata dal canonico Don Gaetano Cristadoro, detto Patri Cartuni, riuniva la categoria degli artisti, ovvero i maestri artigiani che insegnavano il mestiere agli apprendisti nelle botteghe, i muratori, ed eccezionalmente i rivenditori che avevano le botteghe nel mercato di S. Antonio, dove sorge tutt’ora la chiesa dell’Addolorata che, secondo una dichiarazione scritta, portavano il fercolo di Maria SS. Addolorata ancor prima che fosse costituita la confraternita. Scopo della congrega è quello di tenere desto ed incrementare il culto di Maria SS. Addolorata, avvicinare gli iscritti all’Eucaristia e celebrare messe in suffragio dei confrati defunti.
La confraternita ha il privilegio di portare a spalla durante la processione del Venerdì Santo il fercolo della “Madonna Addolorata” in carta pesta, eseguita dall’artista ennese Luigi Felici alla fine del XVII sec., su di un fercolo di stile spagnolo.
Ultima “Ura” a compiere l’adorazione al Santissimo è la confraternita di Maria SS. Immacolata Concezione, alle ore 12:30. Camice bianco (con coda solo per la processione del Mercoledì Santo), mantella di colore bianco latte, con bordi celesti, recante a sinistra l’effigie dell’Immacolata, abitino di colore celeste, fascia stretta in vita dello stesso colore, con due risvolti a frangia pendenti sul lato sinistro, mentre a destra la corona del Rosario. Il culto dell’Immacolata nacque con l’istituzione della chiesetta della Concezione o dell’ “Immaculatedda”, a quel tempo amministrata dai confrati della Donna Nuova. La Compagnia dell’Immacolata occupò questa sede per breve tempo prima di trasferirsi nella chiesa di San Francesco d’Assisi. Nel 1754 la confraternita ed il collegio si fusero e costituirono la Confraternita Maria SS. Immacolata che riunì i commercianti e gli artigiani.
Alle ore 14:00 ha luogo la solenne benedizione con una processione nei dintorni del Duomo con il SS. Sacramento e con le rappresentanze delle varie confraternite.

Testo a cura del nostro collaboratore Antonio Messina

Galleria Fotografica
Foto a cura dei nostri collaboratori Antonio Messina e Francesco Campione

ORE 9,30: CONFRATERNITA DI MARIA SS. DI VALVERDE

ORE 10,30: CONFRATERNITA DEL SACRO CUORE DI GESU’

ORE 11,30: CONFRATERNITA DI MARIA SS. ADDOLORATA

ORE 12,30: CONFRATERNITA DI MARIA SS. IMMACOLATA

ORE 14,00: SOLENNE BENEDIZIONE COL SANTISSIMO E BREVE PROCESSIONE EUCARISTICA

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