“A Paci” – Enna

Data della Festa:
Domenica di Pasqua

Le manifestazioni della Settimana Santa ennese si concludono la Domenica di Pasqua, con la “Paci” e successivamente con la “Spartenza” nel giorno dell’ottava. Nel giorno di Pasqua  in piazza del Duomo si incontrano i due simulacri del Cristo Risorto e della Vergine Maria. Il primo viene portato dai confrati del SS. Salvatore, il secondo dai confrati di S. Giuseppe.
La Madonna, che fa parte del gruppo statuario della Sacra Famiglia che viene portato in processione il 19 marzo per la festa di S. Giuseppe, viene coperta da un velo nero che cade quando si intravede, in fondo alla piazzetta S. Paolo, il Cristo Risorto. Prima dell’incontro dei due simulacri vi è la corsa della bandiera del SS. Salvatore verso la Madonna , e della bandiera della confraternita di San Giuseppe verso Gesù Risorto. Poi, di corsa la Madonna va verso il Figlio Risorto e gli cade il velo nero. Successivamente, al festoso suono delle campane del Duomo, dopo l’incontro, i due simulacri portati dai confrati, con veloce andatura ed a passi cadenzati in avanti e indietro, si affiancano ed entrano in Duomo, dove restano per una settimana sino alla Domenica in Albis. Nel giorno di Pasqua i panifici arricchiscono le loro vetrine, e sembra quasi che sia un’artistica esposizione di pecorelle alla pasta di mandorle e pane con uova. Tutto si lega con il sacro, e anche questa è un’antica tradizione ennese.

Testo a cura del nostro collaboratore Antonio Messina

Galleria Fotografica
Foto a cura del nostro collaboratore Antonio Messina

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