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BREVE
CRONACA DELLA FESTA
La
prima domenica di gennaio a Catania si aprono ufficialmente i
solenni festeggiamenti in onore della Santa Patrona della città, S.
Agata V. e M.
I
festeggiamenti consistono nella "Peregrinatio del Velo di S.
Agata" e della mammella in cui queste due sacre reliquie della
Martire catanese visitano agni anno parrocchie diverse, ospedali,
scuole, carceri, istituti o monasteri.
Alla
prima tappa della "Peregrinatio" è l'Arcivescovo in
persona che consegna la reliquia alla prima comunità parrocchiale
che per alcuni giorni la ospita; successivamente saranno i vari
parroci a farsi il passaggio di consegna.
Quest'anno
la prima tappa della visita del Velo è la parrocchia S. Maria del
Carmelo alla Barriera, esteso quartiere catanese a nord della
città.
Nella
mattina della domenica, il vescovo, con il comitato organizzatore
della festa partono dalla cattedrale e si recano nella parrocchia
stabilita. Alle porte del quartiere si ha un accoglienza da parte
della comunità parrocchiale, e solitamente si svolge una breve
processione verso la chiesa per la celebrazione della S. Messa
solenne.
Anche
per il quartiere della Barriera è accaduto lo stesso, infatti in
via del Bosco la reliquia è stata accolta dai parrocchiani, ed in
processione, assieme al Velo, il popolo si è recato il chiesa per
partecipare alla celebrazione della S. Messa solenne presieduta
dall'Arcivescovo.
La
reliquia ha sostato per due giorni per poi essere consegnata da una
successiva comunità parrocchiale fino ai giorni clou della
festeggiamenti agatini di febbraio.
Testo
a cura della redazione Vincenzo (L'AFC)
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