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- 27 Luglio 2008 domenica -

- Festa di S. Antonio Abate -

CERAMI (EN)-   Ultima domenica di luglio

GRANDE FESTA A CERAMI SOTTO 

IL NOME DI SANT'ANTONIO ABATE

 

BREVE CRONACA DELLA FESTA

  

LA VIGILIA: “LA CAVALCATA E LA REICOLA

La festa di Sant’Antonio Abate viene festeggiata e Cerami, in provincia di Enna, ogni ultima domenica del mese di luglio, e il sabato che precede questo giorno viene celebrata la festa della Vigilia.

MATTINA

Nel mattino, alle ore 8,30 ha luogo la caratteristica cavalcata per le vie del paese, con cavalli, caratteristici carretti siciliani e piccoli maialini. La “Cavarcata di Sant’Antoniu” parte dal Corso Roma, via principale di Cerami, e percorrendo altre vie arriva all’esterno del centro abitato, per una sosta e per mangiare tradizionali biscotti e vino. Da qui si riparte alla volta della chiesa di Sant’Antonio Abate, dove sul sagrato viene fatta la benedizione di tutti gli animali presenti, per il patronato e la protezione del Santo sugli animali.

SERA

Nella sera vi è la processione con la partecipazione di tutte le confraternite ceramesi e con in fine la reliquia del Santo sotto il baldacchino. La processione parte dalla matrice, e si conclude nella chiesa del Santo eremita. Questa processione prede il nome di 

“A Reicola” , così chiamata dai ceramesi. La processione è seguita dalla banda cittadina e dal popolo, e lungo il percorso processionale vengono sparati colpi a cannone, che ricordano ai cittadini che la reliquia del Santo è in processione per il paese. 

La processione percorre le vie principali di Cerami, ed è seguita con commozione dai fedeli presenti.

“SANT’ANTONIO ABATE RIABBRACCIA IL POPOLO DI CERAMI”

MATTINA

Nell’ultima domenica di luglio Cerami è in festa, e alle prime luci dell’alba la banda cittadina percorre le vie del paese, e i colpi a cannone risvegliano gli abitanti. Nella mattina nella chiesa del Santo vengono celebrate consecutive messe, sino alle ore 12,00. Intanto all’esterno della chiesa il fercolo è pronto per accogliere il simulacro ligneo di Sant’Antonio Abate. Alle ore 12,00 al suono festoso della banda, al rullo dei tamburi e allo sparo di colpi a cannone e "moschetteria" il simulacro di Sant’Antonio viene uscito dalla chiesa e posizionato sul fercolo con la reliquia. Il magnifico fercolo ligneo è quasi uguale a quello del Patrono San Sebastiano. 

Al fercolo sono issati i tradizionali "giummi", lunghi fili con attaccati i "giummi" colorati che vengono tirati dai portatori. La processione comincia attraversando le antiche e strette vie del paese sino alla zona esterna di Cerami al lancio di carte multicolori con la scritta “W SANT'ANTONIO ABATE”. Giunti nella parte esterna, distante pochi chilometri dal centro abitato, viene fatta una sosta per degustare anche in questo giorno di festa i tradizionali biscotti uniti al vino. Alla processione partecipano pure le quattro confraternite del paese. Alla ripresa della processione il percorso è in gran parte in salita, sino a raggiungere la chiesa del protettore di Cerami San Sebastiano, che attende Sant’Antonio nell’altare maggiore. La processione riparte subito dopo la sosta in direzione dell’Abbazia di San Benedetto, che accoglie sino alla sera il simulacro di Sant’Antonio con il suo possente fercolo. L’entrata è salutata dalle grida dei fedeli e dei portatori del fercolo in legno. Sant’Antonio viene venerato sino alla sera dal popolo che gli rende omaggio ininterrottamente.

SERA

Alle ore 20,00 le confraternite, partendo dalle loro chiese di appartenenza, si recano all’Abbazia di San Benedetto per prendere il Santo e portarlo per le vie di Cerami. Ogni confraternita ha i suoi tamburi e i suoi colori. Si giunge alla festosa uscita del fercolo e all’inizio della processione, che attraversando le vie principali del paese, si ferma frequentemente per le tradizionali "bipte": sono banchetti allestiti con biscotti e vino offerti ai fedeli e ai confrati. 

In via Roma si rendono i tributi al Santo Protettore degli animali. Viene infatti fermata la processione, e si assiste allo spettacolo pirotecnico. Subito dopo la processione riprende, e accompagna Sant’Antonio nella sua chiesa. 

Tutto si conclude tra fede e tradizione popolare.

  

Testo a cura del nostro collaboratore Antonio Messina

 

Foto a cura del nostro collaboratore Antonio Messina

    

GIORNATA DEL SABATO

 

Cavalcata mattutina con caratteristici carretti siciliani

 

Particolare degli ornamenti di un cavallo

 

Il retro di un carretto

 

Un carretto siciliano

 

Facciata della chiesa di Sant'Antonio Abate addobbata a festa

 

La chiesa vista da un vicolo vicino

 

i Carri siciliani e i cavalli arrivano sul sagrato della chiesa del santo per la santa benedizione

 

Primo piano del simulacro di Sant'Antonio Abate venerato a Cerami

 

Primo piano del volto del Santo

 

GIORNATA DELLA DOMENICA

 

Il fercolo del Santo fuori dalla chiesa con il venerato simulacro

 

Primo piano del reliquiario on la reliquia del Santo

 

Il simulacro pronto per la processione di mezzo giorno

 

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