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BREVE
CRONACA DELLA FESTA
Quest’anno
a Gesso le ultime correnti natalizie si sono fuse con il clima di
festa che come sempre accoglie il giorno del nostro Santo Patrono S.
Antonio Abate il 17 gennaio.
A
differenza di tutti gli altri anni in cui tale celebrazione avviene
nel giorno dell’Epifania del Signore, la statua del Santo è stata
traslata dalla sua nicchia alla "vara" domenica 4 gennaio.
In
tale data, a conclusione della Santa Messa, si è svolto un concerto
natalizio di canterini siciliani, offerto alla popolazione del
villaggio dall’amministrazione comunale di Messina per salutare le
festività natalizie.
Tale
cambiamento è da attribuire anche alla festa organizzata dalla
comunità parrocchiale, nella stessa data, per congedare il nostro
parroco Padre Saverio Fabiano che avrebbe dovuto lasciare la
parrocchia di Gesso, ma “provvedimenti
divini” hanno fatto sì che Don Saverio restasse.
L’8
gennaio ha avuto inizio
la Santa
Novena
che si è conclusa giorno 16 dello stesso mese con la celebrazione
di una funzione solenne composta da diversi momenti importanti: la
lettura dei Vespri Solenni, l’offerta del cero votivo da parte di
una famiglia devota del villaggio che arderà per l’intero anno ai
piedi dell’altare dedicato a S. Antonio, e infine il rito molto
significativo del bacio della reliquia del Santo Patrono,
preziosamente custodita ed esposta al culto solo due volte
all’anno e cioè in occasione della festa invernale e di quella
estiva.
Nella
stessa serata del 16, al termine delle funzioni in chiesa, i giovani
della Società Sportiva Parrocchiale “S. Antonio Abate –
Gesso” affiliata al Centro Sportivo Italiano hanno organizzato e
animato un momento molto divertente che, nonostante il freddo, ha
radunato parecchia gente presso l’oratorio parrocchiale. Unico
fine di tale serata è stato quello di stare insieme con gioia
divertendoci nell’assistere alle semifinali e finali del primo
torneo di briscola organizzato in occasione della festa, assaporando
pane caldo con olio e pepe, e dulcis in fundu, gareggiando per
ottenere qualche premio della tradizionale lotteria di S. Antonio
che ormai da qualche anno fa vincere agli acquirenti dei biglietti
animali domestici.
E
finalmente
la FESTA
…………..
Il
17 gennaio il paese di Gesso viene svegliato molto presto dal suono
delle campanate che, come vuole la tradizione, annunciano alla comunità
il giorno di festa; subito dopo la chiesa si illumina e inizia a
popolarsi.
Il
culmine si raggiunge con la solenne concelebrazione della S. Messa
del pomeriggio, quest’anno presieduta dal Re.mo sac. Saverio
Fabiano o.m.i. parroco della comunità di Gesso, Locanda ed Orto
Liuzzo.
L’ultimo
momento della festa si è vissuto l’ultima domenica del mese di
gennaio (25) con l’annuale benedizione delle macchine e la
traslazione della statua dalla "vara" all’altare.
L’appuntamento
è per la seconda domenica del mese di agosto con l’attesissima
processione per le vie di Gesso.
Testo
a cura della nostra collaboratrice Concetta Abramo
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