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BREVE
CRONACA DELLA FESTA
Intorno
agli anni ‘60 venne istituita la festa di Sant’Antonio di Padova
il 13 giugno.
Prima
della festa vengono celebrati, anch’essi per la forte devozione di
cui gode questo santo, i cosiddetti 13 martedì in suo onore, che
appunto iniziano 13 martedì prima della festa, e narrano di volta
in volta vari episodi della vita del Santo, i quali si concludono
con il triduo di preparazione alla festa che si celebra tre giorni
prima del 13 giugno.
A
questo sento è inoltre legata la devozione del pane offerto da chi
ha fatto voto per grazia ricevuta, oppure viene indossato sempre per
devozione, l’abito come quello del Santo.
Il
13 giugno di ogni anno
la Chiesa Maria
SS. Immacolata dove è collocata la sua immagine diventa luogo di
festa, in mattinata colpi a cannone assieme alle campane e il corpo
bandistico per le vie del paese annunciano il giorno di festa; alle
9 alle 11 e alle 18,30
la Santa Messa
, e alle 19,30 la processione del simulacro di Sant’Antonio per le
vie cittadine con fuochi d’artificio e banda musicale.
Durante
tutti i 13 martedì e la festa, viene esposta una reliquia del Santo
che contiene un pezzetto di pelle.
L’attuale
immagine lignea è stata acquistata a Padova nel 2000 e lo ritrae
come il simulacro che i padovani portano in processione giorno 13
giugno. L’antica statua realizzata in cartapesta modellata intorno
agli anni ‘30, dato che non garantiva più stabilità durante le
processioni, è stata collocata nella chiesetta del cimitero.
Testo
a cura del nostro collaboratore Luigi Proietto
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