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BREVE
CRONACA DELLA FESTA
Tredici
giorni di fede e preghiera, vissuta da una moltitudine di
fedeli, che onorano S. Antonio sacerdote e dottore della Chiesa.
Una
tredicina iniziata il primo di giugno e conclusa solennemente il
tredici,
giorno della festa liturgica e solennità per la parrocchia omonima
di Comiso, in quanto venerato titolare, Patrono e Protettore.
Ogni
giorno un diverso sacerdote della diocesi ragusana ha celebrato
la S. Messa
e ha incentrato l’omelia su diversi aspetti dell’Eucarestia,
prendendo spunto dall’esortazione post sinodale del Santo Padre
Benedetto XVI: SACRAMENTUM CARITATIS. A conclusione della
celebrazione eucaristica di ogni giorno inoltre sono stati affidati
alla protezione del Santo Taumaturgo le intenzioni del giorno.
Giorno
9 è iniziato il triduo con l’esposizione eucaristica per tutto
il giorno e l’adorazione comunitaria ogni pomeriggio; il 12, a
ricorrenza dell’ottavo anniversario della dedicazione della chiesa
parrocchiale, i vespri solenni, la celebrazione eucaristica e la
proiezione di un film sulla vita del Santo nel salone parrocchiale
hanno concluso il giorno di festa. Il 13 invece, giorno della
Solennità del Santo Patrono della comunità, alle ore 8.00, è stato
annunciato al popolo Comisano dallo sparo di salve a cannone e dal
suono a slancio delle campane. Durante la mattinata si sono
susseguite varie S. Messe con la tradizionale benedizione del pane. Alle ore 12,00 in
punto la supplica a S. Antonio davanti la venerata immagine e
l’atto di affidamento dei bambini al Santo. Nel pomeriggio
la solenne concelebrazione
eucaristica presieduta dal Rev.mo Parroco Don Salvatore Audieri e
dal vicario parrocchiale Rev.mo Don Antonio Cascone, e subito dopo la
processione eucaristica per le strade della parrocchia, con la
benedizione nei vari altarini appositamente addobbati per
l’occasione dai fedeli. A conclusione la benedizione eucaristica e
del pane in chiesa e subito dopo il bacio della reliquia
nell’attesa della grande festa esterna del Santo che si terrà la
prima domenica di ottobre come ogni anno.
W. Sant’Antonio!!!
Testo
a cura del nostro collaboratore Giovanni Epaminonda
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