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BREVE
CRONACA DELLA FESTA
Il
paese di Pedara festeggia solennemente S. Biagio Vescovo e Martire
con una festa liturgica di intenso spessore spirituale.
Le
celebrazioni si svolgono nella chiesa di S. Biagio, ed iniziano la
sera della vigilia della festa del 3 febbraio, solennità del Santo.
Il
2 febbraio, dopo la S. Messa solenne, il simulacro del Santo viene
svelato dalla sua cameretta e successivamente affacciato davanti la
porta della chiesa.
Tra
il suono delle campane e della banda musicale e lo sparo dei fuochi,
S. Biagio viene accolto sul sacrato.
Subito
dopo il Santo rientra e viene traslato sull'altare maggiore per
rimanere esposto alla venerazione dei fedeli per tutto il mese di
febbraio.
Infine
viene distribuito ai fedeli il tradizionale pane benedetto di S.
Biagio
La
festa esterna di S. Biagio si svolge a luglio, ma non è stata
celebrata ogni anno.
Anticamente
era venerata un'altra statua, ma questa che si può venerare adesso
è dei primi anni del 900'; quella antica era stata abbandonata e
rovinata dai topi.
Alla
luce dei fatti il parroco di allora consegnò la statua al sacrista
per bruciarla, ma il sacrista non riuscì a bruciarla del tutto e ne
conservo il volto.
Negli
anni successivi questo volto fu dato in custodia a diverse persone,
ma in occasione della festa esterna del 1997 fu consegnato alla
chiesa che ha intenzione di edificare una statua simile a quella
originaria collocandogli l'antico volto rinvenuto, e magari esporla
in chiesa su di un piedistallo.
Testo
a cura della redazione (Vincenzo L'AFC)
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