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BREVE
CRONACA DELLA FESTA
La comunità
parrocchiale di Aci San Filippo, dopo un sentito e
partecipato triduo di preparazione
tenuto da Don Carmelo Torrisi, neo-parroco di Aci Bonaccorsi,
il quale ha sottolineato gli aspetti fondamentali della vita del
glorioso San Filippo e ad imitare le sue virtù, si è apprestata a
festeggiare in maniera solenne la festa del ringraziamento di giorno
20 febbraio. Tale ricorrenza ha
origini a seguito del disastroso terremoto verificatosi nella zona
acese nel 1818, che causò molte vittime. Aci S. Filippo
fortunatamente, per intercessione di San Filippo, non ebbe vittime
ma solo tanto spavento; così dall' anno a seguire i San Filippoti
hanno reso grazie a Dio con una piccola festa .
L'edizione 2009 e
iniziata all'alba con il festoso suono delle campane e lo sparo di
diversi colpi a cannone che hanno annunciato ai fedeli e ai devoti
l'imminente apertura della cappella del Santo. I devoti accorsi in
chiesa sono stati accolti dalle note della banda di Aci Catena che
suonava a festa dinnanzi al sagrato della Matrice. Alle ore
8.30 in
punto il prevosto parroco, i ministranti e i devoti del Santo che
indossano l'abito devozionale, formato dal berretto con lo stemma
del Santo, il sacco bianco, e da quest'anno pure la coccarda in
argento con l'immagine di S. Filippo, in processione si sono recati
nella cappella per svelare, tra canti di gioia, preghiere, e lo
sparo di fuochi artificiali, il prezioso simulacro che
successivamente è stato posto sull'altare maggiore.
A seguire la
celebrazione della prima Santa Messa tenuta dal predicatore del
triduo. Al termine il prevosto parroco ha invitato tutti i presenti
a tornare la sera per assistere a un importante annuncio che dovrà
dare il Vescovo.
Alle ore 10.30 la
seconda messa celebrata da Mons. Rapisarda: la liturgia è stata
curata nei canti dal gruppo di preghiera “San Pio”, ed ha visto
la partecipazione dei bambini delle scuole elementari.
Tutta la giornata è
stato un susseguirsi di fedeli che, accendendo un lume oppure un
cero, hanno voluto manifestare il loro ringraziamento al Santo. Dopo
la messa delle ore 17.30, i sacerdoti presenti, devoti, ministranti
e la confraternita hanno accolto in Piano San Filippo i devoti
provenienti da Limina e da Agira, ed infine il Vescovo di Acireale
Mons. Pio Vitttorio Vigo, che entrato in chiesa ha asperso con
l'acqua benedetta la chiesa e i fedeli presenti, ed è stato accolto
con un caloroso applauso.
Alle ore 19.00
puntualmente è iniziato il solenne pontificale.
Il Vescovo dopo aver
incensato l'altare e iniziato la santa messa, ai fedeli che
affollavano la chiesa, ha dato il solenne annuncio che la storica
matrice di Aci S. Filippo è stata eletta da Papa Benedetto XVI a
“Basilica Minore”.
L' evento storico è
stato accolto con un lunghissimo applauso, dal suono solenne
dell'organo e della banda musicale all’esterno dell’edificio
sacro.
Al termine della
messa, dopo aver cantato il Te Deum, vi è stato l'intervento del
sindaco che ha ringraziato il Vescovo per l'impegno avuto affinchè
la chiesa diventasse Basilica; a seguire i ringraziamenti del
parroco.
Terminata la solenne
concelebrazione eucaristica, il parroco di Limina, Don Francesco
Broccio ha posto al collo della statua di San Filippo una preziosa
reliquia del 1400 del Santo. I devoti, prelevato il simulacro tra
gli incessanti gridi e ai canti a lui dedicati, in processione si
sono recati all'esterno della Basilica.
Dopo il tradizionale
giro intorno alla Vetusta Basilica si è tenuto il tradizionale
spettacolo pirotecnico in piazza.
Al rientro in chiesa
San Filippo è stato riposto nella sua artistica cappella e dopo la
benedizione impartita dal Vescovo con la reliquia proveniente da
Limina, il Santo Patrono è stato velato per poi essere di nuovo
festeggiato con solennità nel prossimo mese di maggio.
Testo
a cura del nostro collaboratore Giuseppe Maenza
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