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BREVE
CRONACA DELLA FESTA
Il
caratteristico paesino di Castelmola festeggia solennemente il
proprio Santo Patrono S. Giorgio Martire.
Al
Santo il paese riserba due giorni di festeggiamenti, il 22 aprile,
vigilia della festa, e il 23 aprile, festività liturgica di S.
Giorgio.
La
sera della vigilia il simulacro del Santo esce dalla sua piccola
chiesa e viene portato in processione nella vicina chiesa madre,
percorrendo i vicoli stretti del paese portato a spalla.
Il
giorno seguente, il 23 aprile, alle ore 20,00 inizia la processione
per le vie del paese.
La
processione è composta da due momenti: nella prima parte della
processione il Santo viene portato a spalla percorrendo i numerosi
vicoli stretti del paese, preceduto da numerose donne in preghiera
con candele accese.
Dopo
aver percorso i vicoli del paese, il Santo arriva in piazza e viene
sistemato su un carro con motore per percorrere le vie della parte
bassa del centro abitato, una strada larga percorribile quindi col
carro, fino alle prime case che si incontrano provenendo dalla
vicina Taormina.
Proprio
in questa strada, che il Santo la percorre due volte, una in discesa
e l'altra in salita, in cui vengono anche allestite delle bancarelle
e delle artistiche luminarie, vengono sparati nella collina di
fronte dei fuochi pirotecnici.
Dopo
i fuochi la processione continua ed il Santo viene tolto dal carro e
nuovamente viene portato a spalla tra i vicoli di Castelmola fino
alla piccola chiesetta a lui dedicata per conservarlo e dargli un
arrivederci alla festa dell'anno seguente.
Testo
a cura della redazione (Vincenzo L'AFC)
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