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 MERCOLEDI' 13 DICEMBRE

SAN GIOVANNI GEMINI (AG)

    

LUCI E FUOCHI PER LA MARTIRE LUCIA

    

BREVE CRONACA DELLA FESTA

 

Storia della devozione e della festa

Il culto di Santa Lucia a San Giovanni Gemini, risale alla seconda metà del settecento quanto, lungo l’attuale c.so F.sco Crispi, venne edificata una piccola chiesa intitolata a Santa Lucia e alle Anime Sante del Purgatorio.

All’interno della chiesa, sull’altare maggiore, si conserva un quadro raffigurante le Anime del Purgatorio con la SS. Trinità, la Madonna e Santa Lucia.

La devozione verso la Santa crebbe negli anni seguenti grazie ai componenti della famiglia dell’Arciprete Dionisio Alessi (benefattori o "celebratari" della piccola chiesa) i quali donarono un reliquiario con una reliquia della Santa siracusana

Tra fine dell’ottocento e il primo decennio del novecento un gruppo di devoti, unitamente al clero cittadino, decisero di dedicare alla Santa una cappella all’interno della Chiesa Madre e in seguito acquistarono l’attuale simulacro della Vergine Martire. La statua  giunse a San Giovanni Gemini nel dicembre del 1910. Da questa data si comincio a celebrare la festa liturgica nella Chiesa Madre con cadenza annuale, mentre la festa esterna con la processione del simulacro veniva celebrata solo quando il 13 dicembre coincideva con il giorno di domenica. 

Nel 1978 l’Arciprete  Mons. Giuseppe Traina, vista la particolare devozione verso la Santa, decise di portare in processione il simulacro della Vergine Martire ogni anno.

Nel 1989 Mons. Francesco La Placa, rettore della chiesa di Santa Lucia e Purgatorio, concesse, al comitato organizzatore dei festeggiamenti, di esporre alla venerazione dei fedeli e di portare in processione la reliquia della Santa donata dalla famiglia Alessi.

 

Cronaca della festa

Oggi il giorno della festa è preceduto da tre giorni di preparazione (Triduo) dove ogni sera, nella celebrazione della messa vespertina, il sacerdote tiene l’omelia presentando la figura della Santa esaltandone le virtù . In questi giorni il simulacro e la reliquia della Santa vengono solennemente esposti sull’altare maggiore della chiesa Madre.

Il 12 sera, dopo il canto dei Vespri, vengono benedetti i tradizionali “panini di Santa Lucia”, piccole forme di pane che vengono distribuite ai fedeli durante il giorno seguente.

Il giorno di festa viene annunziato, al mattino dallo sparo dei mortaretti, dal suono festoso delle campane della chiesa Madre e della chiesa di Santa Lucia e dal giro dei tamburi lungo le vie del paese.

La prima messa della mattina viene celebrata nella piccola chiesa di Santa Lucia e Purgatorio, mentre le altre vengono celebrate nella Chiesa Madre.

Nelle prime ore del pomeriggio il simulacro e la reliquia della Santa vengono prelevate dall’altare maggiore e collocate sulla vara posta al centro del presbiterio.

Sempre nel primo pomeriggio, il complesso bandistico cittadino, sfila per le principali vie del paese esibendosi nelle varie piazze.

Alle ore 19,00, in chiesa Madre, ha inizio la Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal Padre predicatore del triduo.

Al temine della Messa, intorno alle 20,15, il simulacro e la reliquia di Santa Lucia vengono condotte in processione. Il corteo processionale, aperto da due file di fiaccole portate dai devoti,  percorre le principali vie del centro storico di San Giovanni Gemini, sosta per un momento di preghiera davanti la chiesa di Santa Lucia e si conclude, intorno alle 21,30, davanti il sagrato della chiesa Madre con l’omelia dell’Arciprete e la benedizione.

I festeggiamenti si chiudono con l’entrata in chiesa del Simulacro tra il suono festoso delle campane, lo sparo dei fuochi d’artificio e le note della banda musicale che intonando una tradizionale nenia natalizia locale, accompagna la Santa tra le navate della chiesa Madre fino all’interno della propria cappella.

 

Testo a cura del nostro collaboratore Nicola Caracciolo

 

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Adesso alcune immagini della festa che ci ha inviato il nostro collaboratore Nicola Caracciolo

 

 

Interno della chiesa di S. Lucia e Purgatorio in c.so F.sco Crispi a San Giovanni Gemini

 

 

Il quadro dell'altare maggiore della chiesa di S. Lucia e Purgatorio (dal 1978 chiesa dell'Adorazione Perpetua)

 

 

L'altare della cappella di Santa Lucia (chiesa madre di S. Giovanni Gemini)

 

 

Le decorazioni della volta della cappella di S. Lucia

 

 

Il simulacro e la reliquia di S. Lucia sull'altare maggiore della chiesa madre

 

 

Il simulacro di S. Lucia esposto durante i giorni del triduo

 

 

La reliquia di S. Lucia esposta sull'altare maggiore della chiesa madre durante i giorni del triduo

 

 

Primo piano del simulacro di S. Lucia

 

 

Il simulacro e la reliquia della Santa sistemate sulla vara prima dell'inizio della solenne celebrazione eucaristica

 

 

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