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BREVE
CRONACA DELLA FESTA
L’arcipretura
parrocchiale “S. Lucia” di Aci Catena ha celebrato domenica 15 luglio
scorso,il 40° anniversario dell’incoronazione del venerato
simulacro di S. Lucia Vergine e Martire, avvenuta nel 1967.
Domenica
8 luglio, lo sparo di colpi a cannone e l’armonioso suono delle
campane hanno aperto ufficialmente l’inizio dei giorni di
preparazione alla data, mentre nei giorni 12 – 13 – 14 luglio è
stato celebrato il triduo da Padre Giovanni Mannino, parroco della parrocchia
S. Giovanni Battista in Acitrezza, soffermandosi sul tema “Chiesa,
popolo regale”.
Domenica
15 luglio, il festoso scampanio e lo sparo di fuochi d’artificio
hanno salutato l’alba della solenne giornata. Alle
09,00 in
Piano Umberto sono stati accolti dalla comunità catenota di S.
Lucia, i devoti di Carlentini (SR), seguiti dal parroco don
Salvatore Caramagno, dal signor sindaco On. Dott. Sergio Monaco e da
altre autorità carlentinesi. Alle 09,30, si è snodata dalla chiesa
di S. Antonio da Padova al Convento la processione con lo scrigno
delle reliquie di S. Lucia custodite a Carlentini. All’arrivo
della processione nella chiesa parrocchiale, è stato svelato
l’artistico ed elegante simulacro della Santa Vergine e Martire
Siracusana Lucia, recentemente restaurato. Subito dopo, ha avuto
inizio il Solenne Pontificale presieduto da Mons. Alfio Rapisarda,
Arcivescovo titolare di Canne, Nunzio Apostolico in Portogallo. In
serata, dopo le varie celebrazioni eucaristiche del pomeriggio, il
dott. Giuseppe Contarino ha tenuto una conferenza per commemorare
l’incoronazione del venerato simulacro di S. Lucia.
Alle
ore 21,00 circa, ha avuto inizio la processione col simulacro, che
ha percorso alcune vie della parrocchia. Il rientro del simulacro
della Santa in chiesa e la successiva chiusura nella cappella, è
stato salutato da uno spettacolo pirotecnico.
Testo
a cura del nostro collaboratore Andrea Sciacca
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