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BREVE
CRONACA DELLA PROCESSIONE
A Licata i riti della Settimana Santa, che
sono vissuti con particolare devozione e partecipazione da parte dei
fedeli, iniziano con la processione della Madonna Addolorata che si
svolge il venerdì precedente
la Domenica
delle Palme.
La statua della Madonna Addolorata che viene
portata in processione è al centro di un misterioso ritrovamento
avvenuto verso la fine del
XVIII sec. Un veliero, a causa di una tempesta, stava naufragando nel
mare antistante il porto di Licata. I portuali licatesi accorsero in
aiuto e notarono, all’interno della stiva, un grosso carico
contenente la statua dell’Addolorata. Gli uomini del veliero,
scampati al pericolo, ringraziarono la gente del luogo e decisero di
partire, ma non riuscirono in quest’intento a causa di quel grosso
carico che ne ostacolava la partenza. Così pensarono di donare ai
Licatesi quella statua ritenuta miracolosa.
Il venerdì mattina
la Madonna
, portata in spalla dalla Confraternita “Maria SS. Addolorata”,
esce dalla propria chiesa (Santuario dell’Addolorata di Sant’Agostino)
ed inizia la processione che si svolge lentamente tra le strade della
città. Dopo una lunga sosta in piazza Progresso, davanti al Palazzo
di Città,
la Madonna
raggiunge verso le ore 15,00 circa
la Chiesa Madre
, dove rimarrà tre giorni fino alla sera della Domenica delle Palme.
La sera della Domenica delle Palme, alle ore 18,00, finita la
celebrazione della S. Messa in Chiesa Madre, si riprende la
processione che, a differenza del venerdì mattina, è molto lunga,
percorre molte strade della città ed ha aspetti molto toccanti e
mesti. Infatti intorno alla mezzanotte, dopo quasi sei ore di
processione,
la Madonna
entra nella propria chiesa.
Testo
a cura del nostro collaboratore Pierangelo Timomeri
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