- 6 Luglio 2008 domenica -

- Festa di S. Maria delle Grazie -

GIAMPILIERI SUPERIORE (Messina)-   Domenica successiva al 2 luglio

LA MADONNA DELLE GRAZIE 

RIABBRACCIA I SUOI DEVOTI

 

BREVE CRONACA DELLA FESTA

  

Il casale di Giampilieri superiore (comune di Messina) celebra ogni anno una sentita festa patronale che ha luogo il sabato e la domenica successivi al 2 luglio, giorno liturgico della Madonna delle Grazie.

I luoghi in cui si svolge la processione comprendono, oltre la rinascimentale chiesa parrocchiale di S. Nicola e l’intricata rete viaria del borgo rurale, anche il cinquecentesco santuario sito su un’altura di fronte all’abitato e collegato a questo tramite una lunga e scenografica scala acchiocciolata che si diparte dal torrente.

La sera del sabato i portatori, insieme a numerosi fedeli, ascendono al santuario in cui, in una vetrina a destra dell’altare maggiore, è custodito per buona parte dell’anno il simulacro della Madonna delle Grazie, bellissima statua lignea della scolpita  nel 1902 dal messinese Gregorio Zappalà. Tolti i due piccoli diademi posti sulle teste della Madonna e del bambino, la statua, cinta in vita da un telo bianco a scopo protettivo, viene portata sul sagrato del santuario e qui, posta su una piccola varetta lignea con quattro putti ai lati, viene rivestita con i numerosi ex voto donati dai fedeli nel corso degli anni ed adornata con la preziosa corona imperiale della Vergine e con l’aureola di Gesù Bambino. All’imbrunire i portatori intraprendono il difficile trasporto del simulacro lungo le ripide scale del santuario,  uno dei momenti più suggestivi ed emozionanti della festa in cui la statua della Madonna, rispendente per le luci e per i bagliori aurei degli ex voto che la ricoprono, avanza nel buio della scalinata fino a raggiungere il paese. Attesa da una fiumana di fedeli ed accolta con un primo spettacolo pirotecnico, la statua viene portata nella chiesa madre da cui, il giorno successivo, partirà la processione per le vie del paese.

Il giorno seguente quindi, dopo la solenne messa pomeridiana, la statua viene nuovamente ricoperta con i preziosi ex voto e, seguita dalla banda e da tutti i fedeli, è portata in processione attraverso le strette viuzze del casale in un percorso assai interessante e suggestivo e che include anche un secondo spettacolo di fuochi d’artificio. Al termine della processione,  la statua, giunta sul sagrato della parrocchiale, viene accolta dalla banda musicale  e dal canto lirico della famosa Ave Maria del grande compositore austriaco Franz Schubert. La statua viene quindi ricondotta all’interno della chiesa madre dove, priva di ogni ornamento ad eccezione della corona della Madonna e dell’aureola del Bambino,  rimane per tutto il periodo estivo fino all’ultima domenica di agosto (data in cui, facendo il percorso inverso, viene riportata nel santuario). A mezzanotte, un ultimo grandioso spettacolo pirotecnico segna la fine dei festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie.

  

Testo a cura del nostro collaboratore Dario Sciutteri

 

Foto a cura del nostro collaboratore Dario Sciutteri

    

Il paese visto dal sagrato del Santuario

 

La Madonna portata fuori dall'altare a vetrina il giorno della vigilia della festa esterna

 

Il simulacro della Madonna ricoperto con gli ex voto

 

Primo piano della Madonna delle Grazie

 

Il simulacro della Madonna al centro della navata maggiore

 

La Madonna si affaccia sulla porta della chiesa matrice

 

Uscita della Madonna dalla chiesa madre

 

La Madonna in processione sul sagrato della chiesa madre

 

Il fercolo potato a spalla

 

Primo piano del simulacro della Madonna sul fercolo

 

La Madonna in processione per le vie del villaggio

 

Particolare del manto della Madonna ricoperto di antichi e preziosi ex voto

 

La Madonna all'interno della chiesa madre al termine della processione

 

 

        

Online dal 28 marzo 2006