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BREVE
CRONACA DELLA FESTA
Tra
le più importanti feste patronali nella provincia di Catania, non
si può non attribuire una mansione particolare alla festa di San
Mauro Abate, Patrono di Viagrande (Ct), che si svolge nella medesima
località nei giorni 14-15-16-22 Gennaio di ogni anno.
I festeggiamenti iniziano giorno 1 Gennaio con la traslazione
dell’antico e artistico fercolo che viene portato dalla “Casa a
vara” sino in Chiesa Madre, ma entrano nel vivo giorno 14 Gennaio,
vigilia della solennità del Santo Patrono, giornata che è
caratterizzata da moltissime manifestazioni sia di tipo religioso
che folkloristico, come la tradizionale “ fiera del bestiame”
che si svolge sin dalle prime ore dell’alba a Piano Gelsi,
l’entrata delle “bande musicali”, che allieteranno i giorni di
festa, e l’offerta della cera che avviene prima della messa
vespertina, dove tutti i movimenti e i gruppi, parrocchiali e non,
offrono la cera al Santo Patrono.
Ma gli appuntamenti in cui non si può certamente mancare sono due:
LA PROCESSIONE DELLA RELIQUIA DI S.MAURO, che percorre alcune vie
cittadine.
Come
già da alcuni anni, hanno preso parte alla processione molte
confraternite provenienti da vari paesi della provincia di Catania,
ogni anno sempre di più numerose.
La processione si conclude in chiesa dove, dopo la recita solenne
dei vespri cantati, avviene un momento di particolare importanza per
il popolo devoto a San Mauro: dopo quattro mesi si riapre, per
deporre il braccio reliquiario ai piedi del simulacro, il sacello
dov’è custodito il simulacro miracoloso del Santo Patrono,
accompagnato dalle invocazioni e dal commovente sventolio dei
fazzoletti bianchi; è un momento di intensa emozione e
commozione: in quel preciso istante un brivido percorre la pelle di
ogni devoto o di chi si aggrappa alla fede in un momento di
sconforto.
San
Mauro “guarda” tutti, come a volere rassicurare tutti da ogni
turbamento. Le porte della cameretta si richiudono e i devoti
escono dalla cappella consapevoli che il giorno dopo potranno stare
con San Mauro un intera giornata.
L’altro appuntamento è la tanto attesa “ENTRATA DEI PARTITI”
dove i due maggiori quartieri del paese fanno a gara “pacifica”
a chi offre il miglior spettacolo pirotecnico in onore al Santo,
La
piazza gremita di gente finalmente può ammirare i fuochi
pirotecnici, offerti per primo dal Partito S. CATERINA, e
successivamente dal Partito SCALATELLI, due spettacoli a testa,
uno sul sacrato della chiesa madre, e l'altro di fronte alla piazza,
alle scuole.
I
giovani rappresentanti dei due Partiti, prima dell'esecuzione dei
loro rispettivi spettacoli pirotecnici, fatto il loro ingresso di
corsa con fiaccole, palloncini e bandiere, correndo al ritmo delle
allegre marce della banda musicale, da tue punti opposti della
piazza.
Subito dopo i due Partiti si danno appuntamento in Via Aldo Moro per
continuare con i Fuochi d’artificio di calibri diversi, spettacoli
con bombe più potenti e quindi, per motivi di sicurezza, sparati in
campagna fuori del centro abitato.
Al
termine dei fuochi, tutti ritornano alle proprie case col pensiero
rivolto a San Mauro, con il desiderio di stare poche ore più tardi,
nella giornata seguente, tutto il giorno con il proprio Santo
Patrono, per onorarlo, ringraziarlo e fare festa con lui.
W.
SAN MAURO.
Testo
a cura del nostro collaboratore Ninni Guliti
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