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- 21 Gennaio 2007 domenica -

- Festa di S. Sebastiano Martire -

GIARRE (CT)-   Domenica successiva al 20 gennaio

GIARRE ONORE IL SUO SANTO COMPATRONO

 

BREVE CRONACA DELLA FESTA

  

La cittadina di Giarre anche quest’anno ha festeggiato solennemente il suo glorioso Compatrono S. Sebastiano. 

La festa esterna da sempre si celebra la domenica successiva al giorno della festa liturgica.

La festa di quest’anno è stata preceduta dal triduo di preparazione  che è culminato Sabato 20 Gennaio, quando davanti a tanti devoti che gridavano “tutti ‘ccu vera fidi viva sammastianu” è stato svelato dall’arciprete parroco del Duomo don Domenico Massimino l’artistico e venerato simulacro di S. Sebastiano.

Dopo la svelata il simulacro del Santo, tra il suono a distesa delle campane, lo sparo dei fuochi d’artificio e le marce suonate dalla banda, è stato portato sul sagrato della chiesa per il saluto alla città; quindi è stato sistemato sull’altare maggiore per la messa vespertina.

Domenica 21 gennaio, i colpi a salve di cannone hanno annunciato a tutta la cittadinanza la giornata di festa, infatti dopo la S. Messa delle ore 9,00, la statua di S. Sebastiano, salutata dalle marce della banda, dal lancio di carta multicolore, dal suono delle campane e dallo sparo di fuochi d’artificio, è uscita dal Duomo di Giarre per la solenne processione. All’uscita del Santo hanno assistito tanti devoti, alcuni dei quali hanno tirato le corde del fercolo.

Alle ore 12,00 il simulacro di S. Sebastiano è stato accolto nella chiesa di “Gesù Lavoratore” dove il parroco don Antonio Russo ha celebrato la S. Messa.

Verso le 16.30 il simulacro di S. Sebastiano è uscito da suddetta chiesa per riprendere la processione per le vie della città; giunto nella via Ricasoli si è eseguita la tradizionale e suggestiva calata dell’angelo, il tutto tra il lancio di volantini di carta colorata, lo sparo dei fuochi d’artificio e le grida di “Viva S. Sebastiano”. 

Verso le 18,00 il fercolo con il simulacro di S. Sebastiano dal monumento ai caduti di corsa è stato portato in piazza Duomo per lo sparo di fuochi d’artificio; subito dopo il simulacro del Santo è rientrato in chiesa per il solenne Pontificale che è stato presieduto da S. E. Mons. Salvatore Gristina, Arcivescovo Metropolita di Catania, Alla S. Messa hanno partecipato le autorità civili e militari del paese. 

Al termine del Pontificale, il simulacro del Santo è stato riposto nella sua cappella al canto dell’inno.

  

Testo a cura del nostro collaboratore Salvo Parisi

 

Foto a cura del nostro collaboratore Salvo Parisi

    

SABATO 20 GENNAIO: FESTA LITURGICA DI S. SEBASTIANO CON 

APERTURA DELLA CAPPELLA E PRESENTAZIONE DEL SANTO ALLA CITTÀ

 

La cappella di S. Sebastiano ancora chiusa

 

L’Arciprete del Duomo don Domenico Massimino si appresta ad aprire la cappella

 

L’Arciprete svela l’artistico simulacro di S. Sebastiano al grido di “tutti ‘ccu vera fidi viva sammastianu"

 

GUARDA IL VIDEO DELLA SVELATA DI S. SEBASTIANO

 

S. Sebastiano subito dopo la svelata all’interno della sua artistica cappella

 

L’artistica statua di S. Sebastiano appena scesa dalla cappella

 

Fedeli presenti alla svelata di S. Sebastiano

 

Il simulacro del Santo mentre attraverso la navata centrale viene portato sul sagrato della chiesa

 

Il Santo sul sagrato della chiesa per il saluto alla città

 

Il simulacro di S. Sebastiano  mentre viene sistemato sull’altare maggiore

 

GUARDA IL VIDEO DELLA PRESENTAZIONE DEL SANTO ALLA CITTÀ

 

Il simulacro di S. Sebastiano appena sistemato sull’altare maggiore

 

L’artistica cappella che durante l’anno custodisce il simulacro di S. Sebastiano

 

Particolare dell’artistica cappella di S. Sebastiano con i relativi simboli iconografici del Santo

 

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