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BREVE
CRONACA DELLA FESTA
La festa di S.
Sebastiano di Mistretta è una festa particolare nel suo genere: è
una "festa barocca".
È
"barocco" il suo svolgimento, con le sue corse,
l'andamento del fercolo al ritmo della banda musicale, è barocco il
fercolo, è barocca l'antica devozione, è barocco il popolo di
Mistretta, con i numerosi devoti in abito votivo con colori
esaltanti, è barocca l'euforia e l'entusiasmo di tutta la gente,
che gioisce assieme al Santo, e assieme a tutta la comunità.
Festa
di corse, di giubilo, di grande devozione.
La
processione esterna del Santo Patrono si svolge la sera del 18
agosto.
Il
Santo viene preceduto da un fercolo in cui viene esposta la sua
reliquia circondata da numerosi cerei decorati donati dai fedeli per
voto al Santo.
Alla
festa processione partecipa tutto il popolo di Mistretta,
soprattutto i giovani, tra cui molti uomini in abito votivo che
portano a spalla i due pesanti fercoli, e le numerose donne che li
seguono dietro a paso svelto per i vicoli del paese.
La
processione è molto partecipata, e tutti i balconi delle case sono
gremiti di fedeli che assistono al passaggio del Santo Patrono.
Al
termine della processione si assiste al messaggio del parroco
davanti il sacrato della chiesa, e subito dopo i due fercoli
rientrano in chiesa. Fanno da cornice alla festa ovviamente le
artistiche luminarie, le bancarelle ed i fuochi d'artificio.
Testo
a cura della redazione Vincenzo (L'AFC)
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