ATTENZIONE: TUTTE LE FOTO E I VIDEO PRESENTI IN QUESTO SITO SONO PROTETTI DA COPYRIGHT.LEGGI LE CLAUSOLE DEL SITO

 

Pagina 1 di 4

 

Vai a Pagina (2) (3) (4)

- 24 Gennaio 2010 domenica -

- Festa di S. Sebastiano Martire -

GIARRE (CT)-   Domenica successiva al 20 gennaio

IL SANTO COMPATRONO VISITA I SUOI FEDELI

 

BREVE CRONACA DELLA FESTA

  

La cittadina di Giarre anche quest’anno ha festeggiato solennemente il suo glorioso Compatrono S. Sebastiano. 

La festa esterna da sempre si celebra la domenica successiva al giorno della festa liturgica.

La festa di è stata preceduta dal triduo di preparazione  che è culminato il sabato, quando davanti a tanti devoti che gridavano “tutti ‘ccu vera fidi viva sammastianu” è stato svelato dall’arciprete parroco del Duomo don Domenico Massimino l’artistico e venerato simulacro di S. Sebastiano.

Dopo la svelata il simulacro del Santo, tra il suono a festa delle campane, lo sparo dei fuochi d’artificio e le marce suonate dalla banda, è stato portato sul sagrato della chiesa per il saluto alla città; quindi è stato sistemato sull’altare maggiore per la messa vespertina.

La domenica, i colpi a salve di cannone hanno annunciato a tutta la cittadinanza la giornata di festa, infatti dopo la S. Messa delle ore 9,00, la statua di S. Sebastiano, salutata dalle marce della banda, dal lancio di carta multicolore, dal suono delle campane e dallo sparo di fuochi d’artificio, è uscita dal Duomo di Giarre per la solenne processione. All’uscita del Santo hanno assistito tanti devoti, alcuni dei quali hanno tirato le corde del fercolo.

Alle ore 12,00 il simulacro di S. Sebastiano è stato accolto nella chiesa di “Gesù Lavoratore” dove il parroco don Antonio Russo ha celebrato la S. Messa.

Verso le 16.30 il simulacro di S. Sebastiano è uscito da suddetta chiesa per riprendere la processione per le vie della città; giunto nella via Ricasoli si è eseguita la tradizionale e suggestiva calata dell’angelo, il tutto tra il lancio di volantini di carta colorata, lo sparo dei fuochi d’artificio e le grida di “Viva S. Sebastiano”. 

Verso le 18,00 il fercolo con il simulacro di S. Sebastiano dal monumento ai caduti di corsa è stato portato in piazza Duomo per lo sparo di fuochi d’artificio; subito dopo il simulacro del Santo è rientrato in chiesa per il solenne Pontificale. Alla S. Messa hanno partecipato le autorità civili e militari del paese. 

Al termine del Pontificale, il simulacro del Santo è stato riposto nella sua cappella al canto dell’inno.

  

Testo a cura del nostro collaboratore Salvo Parisi

 

Foto a cura della redazione Vincenzo (L'AFC)

  

Guarda l'articolo dell'edizione 2007

    

IL DUOMO DI GIARRE

 

      

ALTARE MAGGIORE DEL DUOMO

 

       

       

IL SIMULACRO DI SAN SEBASTIANO ESPOSTO SULL'ALTARE MAGGIORE

 

     

IL BRACCIO RELIQUIARIO E LA CAPPELLA DEL SANTO

 

      

       

PARTICOLARE DEL VOLTO DEL SANTO COMPATRONO

 

      

DISCESA DEL SIMULACRO DALL'ALTARE MAGGIORE

 

       

        

TELA DEL MARTIRIO DEL SANTO

 

          

       

       

 

- continua a pagina 2 -

Pagina 1 di 4

Vai a Pagina (2) (3) (4)

    

Online dal 28 marzo 2006

Tutte le foto contenute in questo sito sono di proprietà esclusiva di isolainfesta.it e dei rispettivi fotografi collaboratori. Il loro salvataggio e utilizzo è consentito per uso esclusivamente privato. È vietata qualsiasi forma di riproduzione pubblica su qualsiasi tipo di supporto e mediante qualsiasi mezzo di comunicazione. È possibile tuttavia, per l’utilizzo del materiale fotografico in siti internet, mostre, pubblicazioni, manifesti, programmi e altro, farne richiesta alla redazione di Isola in Festa, fermo restando l’osservanza delle CLAUSOLE

Lo Staff di Isola in Festa non si assume nessuna responsabilità in caso di omissioni o di errori, numeri, diciture, qualifiche, titoli, indirizzi e  materiale fotografico spedito da terzi. Segnalateci esclusivamente via e-mail  eventuali correzioni per migliorare il servizio gratuito

Tutti i diritti riservati Produzione Criluge Meridies ; Isola in Festa: supplemento della Testata Giornalistica "Corridoio, porte
d'interferenza"
(Aut. Tribunale di Catania N. 7/05 del 15.01.2005). - Fondatore e direttore Vincenzo Zappalà - Progetto grafico Daniele Pennisi