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BREVE
CRONACA DELLA FESTA
Il
27 di gennaio ricorre l'ottava della festa di S. Sebastiano.
La
festa di S. Sebastiano è la festa dell'isola di Ortigia, la festa
dei portuali, che scelsero questo Santo Martire come Patrono e
Protettore; essa è una delle feste più belle ed importanti del
centro storico siracusano.
La
processione di S. Sebastiano coinvolge soltanto le vie di Ortigia,
mentre quella che lega tutta la città è quella della Patrona S.
Lucia, in cui il simulacro viene portato oltre l'isola per arrivare
fino alla Basilica di S. Lucia al Sepolcro.
Nel
periodo natalizio Ortigia è protagonista di tre grandi festività:
si inizia l'8 dicembre con la festa dell'Immacolata, nell'omonima
parrocchia, con solenne processione serale; seguono le due grandi
processioni dell'amata Santa Patrona S. Lucia del 13 e del 20
dicembre, ed infine con le due processioni di S. Sebastiano del 20 e
del 27 gennaio.
Quindi
le festività di S. Sebastiano concludono i solenni ed intensi
festeggiamenti religiosi che coinvolgono le parrocchie e la gente di
Ortigia, oltre al resto della città.
Il
simulacro del Santo, il 17 gennaio, viene svelato dalla sua nicchia
e traslato sull'altare maggiore.
Il
20 gennaio, solennità del martirio del Santo, intorno alle ore
17,00 il Santo esce dalla sua chiesa tra la commozione dei devoti.
Il
Santo, preceduto dalla reliquia, viene portato a spalla dai suoi
portatori con berretto di colore granato, sulla sua "varetta",
scortato dai numerosi candelabri infiorati simili a quelli usati per
la processione di S. Lucia.
Dopo
i fuochi d'artificio, il Santo percorre le vie principali di Ortigia,
tra il grido e le preghiere dei devoti, ed in serata fa il suo
rientro in chiesa.
Durante
il giorno viene distribuito ai fedeli il tradizionale pane benedetto
di S. Sebastiano.
Durante
la settimana il simulacro del Santo rimane esposto alla venerazione
dei fedeli presenti per il solenne Ottavario di preghiera.
Il
giorno dell'ottava, alla sera, dopo la S. Messa, il Santo, preceduto
dalla reliquia, ripercorre le vie di Ortigia, stavolta portato a
spalla solitamente dai vigili urbani provenienti da molti paesi
della provincia, e la reliquia dalle vigilesse, perchè S.
Sebastiano è anche il patrono di questa categoria professionale.
Al
termine della processione S. Sebastiano viene riposto e velato nella
sua nicchia in attesa della festa dell'anno seguente.
L'isola
di Ortigia e la tutta la città di Siracusa ritorneranno in festa
per la festa del Patrocinio di S. Lucia il prossimo maggio.
Testo
a cura della redazione Vincenzo (L'AFC)
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