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- 3 Agosto 2007 venerdì -

- Festa di S. Stefano Protomartire -

ACI BONACCORSI (CT)

GRANDE TRIPUDIO PER IL SANTO PATRONO

 

BREVE CRONACA DELLA FESTA

  

Ad Aci Bonaccorsi la festa esterna di S. Stefano si celebra solennemente il 3 Agosto, data del ritrovamento del Corpo Santo del Protomartire.

Dopo la S. Messa delle ore 18.00 si svolge la tradizionale uscita del Santo dalla chiesa madre intitolata alla Madonna dell’Indirizzo.

Al suono festoso delle campane, dopo circa otto mesi (una breve processione si svolge anche il giorno della festa liturgica, 26 dicembre), i bonaccorsesi riabbracciano gioiosamente il loro glorioso protomartire. Appena il fercolo (classico della provincia, di legno indorato, a sei colonne, tirato a cordone) si affaccia sul sagrato della chiesa: un tripudio di fuochi si staglia in alto di fronte, mentre dal cielo cade, sparata a mortaio, una pioggia di carte colorate e palloncini. La banda musicale suona allegramente contribuendo al clima di festa, mentre lo sparo pirotecnico perdura per parecchi minuti, colorando il cielo di fumi e concludendo con un finale potente.

Ha così inizio la processione del simulacro di S. Stefano, che percorre tutta la cittadina, andando incontro agli abitanti dei vari quartieri.

Soste di preghiera, classiche, vengono eseguite davanti alle chiese della Madonna della Grazia nel quartiere Pauloti prima, e dopo, in tarda serata, davanti alla chiesa di S. Gaetano e S. Lucia nel quartiere Battiati.

Altro momento molto atteso, se non addirittura il più atteso, è quello dell’entrata in Piazza (piazza Bellini). Il fercolo del Santo effettua in una traversa una sosta di qualche minuto; improvvisamente parte lo scampanellio del capo-vara e inizia una breve ma rapida corsa dei devoti, che portano così il fercolo al centro di piazza Bellini. In questa piazza, accolto dallo sparo di carte multicolori, S. Stefano assiste, insieme ai fedeli, allo spettacolo pirotecnico offerto da uno dei due partiti del paese. Le luci artistiche si spengono, e ha inizio uno sparo di fuochi che sembra interminabile, fino a quando il finale, lungo e corposo, cede spazio agli applausi e alle grida di giubilo dei fedeli.

La processione, dopo l’entrata in piazza, prosegue per le vie del quartiere Battiati, fino al rientro in chiesa madre, alla benedizione con la reliquia e alla chiusura della cappella del Santo.

 

Testo a cura del nostro collaboratore Daniele Pennisi

  

Foto a cura della redazione (Vincenzo L'AFC)

  

Guarda l'articolo dell'edizione 2006

    

I preparativi dell'uscita con palloncini colorati

 

Discesa del simulacro dall'altare

 

S. Stefano viene consegnato ai suoi fedeli

 

Il simulacro del Santo viene portato a spalla fino alla vara disposta in prossimità dell'entrata principale della chiesa

 

Scorcio del simulacro del Santo Patrono

 

S. Stefano si dirige verso il fercolo

 

La cameretta che custodisce il simulacro nascosto tutto l'anno

 

Altare con la tela del Santo: il martirio di S. Stefano

 

S. Stefano viene collocato sul fercolo

 

Uscita di S. Stefano: il fercolo con il simulacro del Santo esce dalla chiesa e sosta sul sacrato per i tradizionali fuochi d'artificio

 

GUARDA IL VIDEO DELL'USCITA DI S. STEFANO

 

Lancio di palloncini colorati

 

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Online dal 28 marzo 2006

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