SS. Fratelli Martiri Alfio, Filadelfo e Cirino – Vigilia – Sant’Alfio (CT)

Data della Festa:
Vigilia della 1° Domenica di Maggio

Da qualche anno, per la vigilia della festa, quasi tutte le comunità dove si venerano i Santi Martiri partecipano alla processione portando con se le proprie reliquie che venerano nei propri paesi.
Già dal primo pomeriggio la festa entra nel vivo, dopo due giorni in cui si è celebrato il triduo di preparazione in chiesa e la sera per tutte le vie del paese si è rinnovato il tradizionale rito della luminaria detta “a dera”.
Oggi inizia veramente la festa, ed inizia con la venerazione delle reliquie, che sono il vero corpo e la testimonianza presente e viva dei Santi Martiri, e lo si fa condividendo la stessa gioia ed entusiasmo con tutte le altre comunità di devoti.
Oggi ognuno esprime a proprio modo la propria devozione e si crea così un unica famiglia spirituale, che prega e inneggia inni ai Santi Protettori; si, una famiglia, perchè al momento della svelata che avviene dopo la S. Messa serale e la coroncina, ognuno inneggia e grida inni e frasi di gioia ed esultanza ai propri Santi Martiri.
E vi è un susseguirsi di grida ed invocazioni detti dai devoti provenienti dalle vari parti della Sicilia dove i Santi vengono venerati, ognuna diversa come è usanza nei loro paesi di provenienza; e si sentono risuonare forte per tutta la chiesa le grida dette dai devoti dei Santi Martiri di Trecastagni, assieme a quelle di Lentini ed ovviamente quelle dei devoti di Sant’Alfio; gli altri invece rimangono in silenzio perchè nei loro paesi non è usanza ma meditano tutto quello che sta per accadere in quel momento.
I Santi dopo la svelata vengono lentamente avanzati sull’artistico e meraviglioso altare maggiore in cartapesta allestito per l’occasione e riccamente addobbato da fiori per la recita dei Vespri solenni.
Dopo i Vespri, che per questa occasione vengono cantati in latino, inizia la processione.
Alla fine della processione è avvenuta la benedizione solenne in chiesa con una reliquia dei Santi Martiri e la chiusura dei Santi nella cappella, per poi essere nuovamente svelati l’indomani mattina.
Subito dopo è avvenuto in piazza l’incontro tra le due bande: due gruppi di ragazzi scortati da una banda musicale ciascuno partono di corsa a ritmo di musica da i due lati della piazza per scontrarsi e sventolare le bandiere, mentre vengono accese le fiaccole che tengono in mano e vengono sparati alcuni fuochi pirotecnici.
Subito dopo sul palco allestito in piazza è stata intonata la tradizionale ed antica “Cantata ai Santi Martiri” ed a mezzanotte un magnifico spettacolo pirotecnico ha concluso la giornata dei festeggiamenti.

Testo a cura di Vincenzo Zappalà

Galleria Fotografica
Foto a cura di Vincenzo Zappalà

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Foto a cura di Vincenzo Zappalà

  • S. Cascia 2006 - Ispica (RG)

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