S. Antonio Abate – Festa Grande Estiva – Processione del Lunedì – Misterbianco (CT)

Data della Festa:
Lunedì successivo alla 1° Domenica di Agosto
(Festa a cadennza triennale)

Secondo ed ultimo giorno di processione per S. Antonio Abate a Misterbianco.
La mattinata è caratterizzata dal solenne Pontificale presieduto dal Vescovo della diocesi, mentre la sera si svolge l’ultima processione del Santo Patrono per le vie del paese.
Quando già cala il buio della notte, S. Antonio esce dalla chiesa madre preceduto dalle quattro “varette”, e salutato dallo sparo di numerosi fuochi d’artificio, viene sistemato sul fercolo ligneo.
Inizia la solenne processione per le vie del centro storico di Misterbianco, col fercolo spinto dai devoti.
In prossimità della piazza della Repubblica, si riuniscono tutti i devoti del partito Maestri; questa è la loro serata, ed aspettano che il fercolo arrivi da loro.
Appena S. Antonio arriva, essi prendono il fercolo sulle loro spalle per fare il solenne ingresso di S. Antonio in piazza della Repubblica a spalla.
Piazza della Repubblica è la piazza delle “Cantate”, perchè in questa piazza, al passaggio della processione, vengono riproposte tutte le quattro “cantate” già eseguite nei giorni precedenti.
Al termine della lunga esecuzione, dopo circa più di un ora e mezza di sosta, la processione riprende per le rimanenti vie di Misterbianco, sempre col fercolo portato a spalla lungo tutta la via in salita.
Al termine della salita il fercolo viene nuovamente spinto dai devoti invece che portato a spalla, e la processione, passando dalla villa comunale al Poggio Croce, ridiscende verso la chiesa madre,
All’arrivo nella piazza dei Quattro Canti, il fercolo viene nuovamente preso a spalla dai devoti del partito Maestri per far si che S. Antonio rientri in chiesa portato a spalla nell’ultimo tratto di processione.
S. Antonio infine viene prelevato dal fercolo, ed appena il simulacro inizia ad entrare in chiesa, vengono sparati i fuochi d’artificio.
Il simulacro del Santo, dopo l’ultimo omaggio delle “varette”, viene velato e conservato all’interno della sua cameretta.
Infine, dopo che due delle “varette” ritornano nella loro chiesa di S. Nicolò, dove vengono custodite al suo interno negli anni, e le altre due disposte nelle navate laterali della chiesa madre, quando tutta la festa è finita, e le strade di Misterbianco iniziano a svuotarsi, vengono eseguiti al Poggio Croce gli ultimi spettacoli pirotecnici a cura dei partiti del paese, uno spettacolo a partito, quindi quattro spettacoli in tutto.
Al termine dei fuochi già la gente penserà alla prossima festa grande che si dovrebbe svolgere nell’agosto del 2010, avendo sempre nel cuore il Santo Patrono S. Antonio Abate, e avendo anche la consapevolezza e la soddisfazione di aver appena, chi organizzato chi soltanto seguito, una vera “festa grande” per eccellenza.

Testo a cura di Vincenzo Zappalà

Galleria Fotografica (Anno 2013)
Foto a cura di Vincenzo Zappalà

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Foto a cura di Vincenzo Zappalà

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