S. Maria Immacolata – Palermo

Data della Festa:
8 Dicembre

Solennità dell’Immacolata
Patrona primaria della Città e Arcidiocesi di Palermo
Processione Cittadina

Correva l’anno 1624, quando a Palermo, imperversando la peste seminando la morte in ogni dove, il senato palermitano, il 27 luglio, fece voto all’Immacolata, sicuro di trovarne un valido aiuto e materna protezione, altresì si prese l’impegno di celebrarne la festa ogni anno a proprie spese presso l’insigne Basilica di San Francesco D’Assisi che sin dalla sua edificazione (1255-1257) è stata centro promotore della dottrina secondo cui, Maria fu concepita senza macchia di peccato originale dal primo istante del suo concepimento. Fu in quel tragico anno che l’allora Arcivescovo di Palermo il Cardinale Giannettino Doria il 15 agosto, insieme a tutto il popolo di Dio, riunito nella Cattedrale palermitana, fece voto di difendere l’immacolato concepimento di Maria, sino all’ultimo respiro della vita. Questo voto fu poi rinnovato ogni anno fino ai nostri giorni, chiamandosi Voto dei palermitani, o per ambito politico Voto-Patto Sanguinario, vale a dire che i palermitani si impegnarono di difendere la dottrina dell’immacolato concepimento di Maria, fino all’effusione del sangue. Si giunse così al 16 novembre 1624, giorno in cui il pretore di Palermo, unitamente a tutto il senato proclamò l’Immacolata, patrona e protettrice principale della città di Palermo e si assunse il compito ufficiale di versare ogni anno, cento onze ai padri francescani per permettere i festeggiamenti in onore dell’Immacolata, rituale che avviene ancor oggi al termine dei Primi Vespri dell’Immacolata nella Basilica di San Francesco D’Assisi, da sempre considerata dai palermitani, casa e reggia dell’Immacolata. La forte devozione all’Immacolata, che ebbe il suo apice nel 1600, ma che era già ben radicata da secoli prima, portò alla realizzazione di un artistico e prezioso simulacro argenteo della Vergine Immacolata realizzato da argentieri palermitani per conto di un facoltoso nobile del tempo, Giovan Battista De Leonardi, il quale consegnò il simulacro alla Basilica nel 1647, riservandosi il diritto di custodia con una chiave. Nello stesso anno l’Immacolata venne portata in processione per le vie della città di Palermo e facendo il suo trionfale ingresso nella chiesa Cattedrale. Nel 1727 venne formalmente e giuridicamente eretta una confraternita che si era già costituita anni prima e che tuttora sussiste. Tale confraternita con il titolo di Congregazione degli schiavi dell’Immacolata Maria del Porto e Riporto della Bara, come già denota il titolo ha il compito di portare in processione l’Immacolata sino alla Cattedrale e di li ricondurla nella Basilica francescana. La Confraternita del Porto e Riporto di Maria Ss. Immacolata insieme al Terzo Ordine Francescano e ad altre confraternite dedicate all’Immacolata, con sede nella Basilica di San Francesco, e con tutti i fedeli palermitani si preparano alla Solennità dell’Immacolata, con grande spirito di fede e gioia interiore, con i Dodici sabati in onore dell’Immacolata. Per l’appunto i sabati iniziano dodici sabati prima della solennità in questione. Ogni sabato pomeriggio: il Santo Rosario, la S. Messa con panegirico, il canto dello Stellario, la processione eucaristica , l’adorazione e benedizione eucaristica. Il 28 novembre avviene l’apertura della cappella custodia dell’Immacolata, così l’Immacolata, percorrendo tre volte le navate della Basilica, viene esposta alla venerazione dei fedeli, dopo un attento e commovente rituale di apertura della cappella e della firma dei verbali da parte dei tre rispetti custodi delle tre chiavi che chiudono il cancello.  Il 7 dicembre, i solenni primi Vespri presieduti dal Provinciale dei Frati Minori Conventuali alla presenza dell’Arcivescovo di Palermo e delle Autorità civili e militari, al termine dei quali il sindaco di Palermo, a nome dei cittadini palermitani, rinnova l’atto di affidamento della città all’Immacolata, pronunzia il Voto Sanguinario ed offre le Cento Onze in un catino d’argento, simbolo del carico delle spese per la festa, a spese del Comune e firma il registro dei verbali.
L’attesissimo 8 dicembre all’alba, il pellegrinaggio delle Confraternite della Arcidiocesi, dalla Cattedrale alla Basilica, per l’omaggio floreale. In mattinata il pontificale presieduto dall’Arcivescovo in Basilica e poi alle ore 11:00 in Chiesa Cattedrale, sempre in mattinata l’omaggio floreale da parte di tutte le associazioni cristiane alla colonna dell’Immacolata in Piazza S. Domenico, nel pomeriggio alle ore 16:00 la trionfale uscita del preziosissimo simulacro argenteo dell’Immacolata dalla Basilica di San Francesco, che si dirige ai piedi della colonna dell’Immacolata dove l’Arcivescovo rivolge il tradizionale discorso alla città e avviene l’omaggio floreale della città all’Immacolata posta sulla colonna di piazza S. Domenico. In seguito l’Immacolata giunge nella affollatissima Cattedrale palermitana, dove riceve l’abbraccio affettuoso e commosso di tutti i palermitani; qui l’Arcivescovo appone la sua firma nel registro dei verbali che attesta che i festeggiamenti dell’Immacolata si sono svolti e che la processione è giunta all’interno della Cattedrale, motivo per cui nasce la processione cittadina dell’Immacolata nella città di Palermo. L’Immacolata percorre così la via di rientro, in piazza S. Francesco viene cantato il Magnificat con una particolare e commovente melodia, e con una felice corsa l’Immacolata rientra nella Basilica. La domenica successiva all’ 8 il simulacro viene riposto e chiuso nella cappella custodia tra il grido di:

SIA BENEDETTA LA SANTA PURISSIMA IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA MADRE DI DIO E MADRE NOSTRA.

E COME MADRE DI DIO
VIVA MARIA IMMACOLATA!

E COME REGINA DEGLI ANGELI
VIVA MARIA IMMACOLATA!

E COME REGINA DELLA CITTA’ DI PALERMO
VIVA MARIA IMMACOLATA!

E COME REGINA DELLA REGIONE SICILIANA
VIVA MARIA IMMACOLATA!

Testo a cura del nostro collaboratore Salvatore Petralia

Galleria Fotografica

28 Novembre – Apertura della Cappella Custodia ed inizio del Solenne Novernaio
Foto a cura del nostro collaboratore Salvatore Petralia

8 Dicembre – Solenne Processione per le vie della Città
Foto a cura del nostro collaboratore Michele Bordonaro

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