S. Fortunata V. e M. – Baucina (PA)

Data della Festa:
2° Domenica di Settembre

La festa grande di Santa Fortunata si svolge a Baucina la seconda domenica di settembre.
È una festa che richiama in paese molti abitanti dei paesi limitrofi, in particolare i più devoti.
In questo periodo Baucina diventa terra dei rincontri, cioè, la festività in onore alla Santa riporta in paese molti emigrati, chi in America, altri in Germania, Belgio, Lussemburgo, e nei giorni di sabato e domenica essi sono li, insieme ai compaesani a festeggiare la tanto amata Vergine e Martire Fortunata.
A differenza della festa di febbraio, la festa di settembre è più solenne: le strade del piccolo centro sono sfarzosamente illuminate, i vicoli più stretti vengono invasi dal fumo della carne arrosto (carne di castrato) che diventa in questo periodo prelibatezza per i forestieri che venendo dai paesi vicini si fermano a Baucina.
Anche la festa di per sé assume un significato tutto suo molto particolare.
La festa di Santa Fortunata a settembre incomincia già nove giorni prima della festa.
Durante tutto questo itinerario sono tantissimi gli appuntamenti che incentivano e arricchiscono la manifestazione e in onore alla Santa martire, dando uno spunto in più che garantisce e fonde insieme il vero divertimento e la vera devozione.
Ogni giorno della novena è scandito dal Rosario, dalla coroncina, dalla celebrazione eucaristica, e dallo sparo dei mortaretti alle ore 13:00 presso la villa comunale.
I momenti salienti della festa sono pressoché il venerdì, il sabato e la domenica, giorni in cui la devozione nei confronti di Santa Fortunata si manifesta in tutta la sua integrità.
Il venerdì che precede il giorno della solennità, alle ore 20:30 l’urna della Santa viene estratta dalla nicchia e viene intronizzata sul fercolo mentre nella piccola chiesa della Madonna del Lume (chiesa del collegio di Maria) una moltitudine di devoti inneggia alla Santa Martire. E a partire da questo momento si snoda una lunghissima fila di persone, che salite su una pedana in legno e girando attorno l’urna, toccano e baciano il vetro, e nello stesso tempo molti passano anche del cotone idrofilo per poi portare con se come reliquia.
Il sabato è il giorno in cui si festeggia la solennità della Santa.
La banda e lo scoppio dei mortaretti segneranno l’apice di una lunga giornata.
Infatti per tutto il pomeriggio fervono i preparativi per i quadri viventi i quali precederanno l’urna della Santa
I quadri non sono altro che delle rappresentazioni viventi della vita della Santa.
essi vanno in ordine in questa maniera:

– Gli angeli con il cuscino di fiori su cui si trova la scritta “W Santa Fortunata”
– San Michele Arcangelo
– I misteri della fede
– Le virtù teologali FEDE SPERANZA CARITA’
– Presentazione di Santa Fortunata tra i catecumeni per ricevere i battesimo
– Battesimo di Santa Fortunata
– La tentazione del diavolo
– Fortunata viene accusata davanti l’imperatore di Cristianesimo
– Viene condannata e chiusa in cella
– Fortunata legato ad un’albero viene saettata dalle frecce
– Viene immersa dentro una caldaia di olio bollente
– Fortunata in mezzo ai leoni
– Il martirio: la Santa viene pugnalata alla nuca

La festa prosegue quindi la sera con la solenne processione del Sacro corpo della Santa.
La prima processione del sabato attraversa la parte bassa del paese per poi arrivare in chiesa madre.
Questo tragitto, se pur breve, in quest’occasione diventa lungo; infatti la processione, uscita dalle ore 20:30 rientrerà in chiesa madre verso le ore 24:00 o 1:00 della notte.
La particolarità della processione sono due: uno sono le volate degli angeli e l’altra è una particolarità molto unica che ha del curioso e del leggendario: durante la processione i portatori della vara in quasi tutta la durata del tragitto sfidano (in un certo senso) Santa Fortunata; in determinati punti il fercolo della Santa diventa pesantissimo tanto da non poterlo alzare e caricarlo sulle spalle; avvolte questa operazione viene ripetuta fino 6 – 7 volte, perchè non appena hanno le aste sulle spalle a causa del grosso peso che implica “misteriosamente” la Santa, essi sono costretti a buttare il fercolo a terra, causando qualche piccola lesione al vetro dell’urna
Quando il fercolo viene finalmente caricato sulle spalle, i portatori sono in balia di esso.
Il fercolo corre in avanti, altre volte torna indietro, avvolte si scaglia sulla folla che assiste la passaggio.
Si dice che tutto ciò è dovuto a Santa Fortunata, la quale manifesta il suo amore e la sua protezione verso i suoi devoti in questo modo.
La processione rientrerà in chiesa madre a notte inoltrata, e il fercolo della Santa verrà sistemato dietro l’altare per essere l’indomani mattina venerato dai fedeli.
La domenica sera si ha la seconda processione in onore della Santa Martire.
La processione, uscendo dalla chiesa Madre, prosegue per un centinaio di metri per assistere alla prima volata degli angeli.
La santa in questa processione percorre la parte del paese percorrendo strette viuzze.
Quando arriva alla villa comunale vi entra dentro per recarsi nella sua cappella a lei dedicata .
Dopo una piccola sosta la Santa riprende il cammino verso la chiesa del collegio per l’ultimo tratto di processione.
Prima di affrontare la salita di corsa ci si ferma all’ultima volata degli angeli.
Una folla immensa precede la Santa, altri invece sono posizionati davanti la gradinata che si staglia di fronte la chiesa del collegio.
La processione risale l’ultimo tratto in salita di corsa. arrivando così davanti la chiesa del collegio tra applausi e grida di implorazione.
La Santa farà rientro in chiesa dopo una breve esortazione del parroco del luogo.
Essa, rientrata a notte inoltrata, verrà posizionata al centro della chiesa per tutto il periodo dell’ottava; a chiusura dell’ottava l’urna verrà smontata dal fercolo e riposizionata all’interno della sua cappella dove verrà venerata dai fedeli devoti per tutto il resto dell’anno aspettando la festa invernale di febbraio.
Il lunedì è il giorno civile dei festeggiamenti: un cantante di rilievo nazionale allieterà la serata e a chiusura uno spettacolo pirotecnico colorerà la notte che incombe su Baucina.

Testo a cura del nostro collaboratore Gaetano Spicuzza

Galleria Fotografica
Foto a cura di Vincenzo Zappalà

Gallerie Fotografiche Anni Precedenti
Foto a cura del nostro collaboratore Gaetano Spicuzza

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